“2019, per Ravenna un anno decisivo” bilancio di metà mandato, intervista al Sindaco Michele de Pascale

Il Sindaco di Ravenna ha superato la boa di metà mandato. Nei prossimi giorni, come di consueto, la CNA lo incontrerà per fare il punto dell’anno appena concluso e, soprattutto, indicargli quelle che sono le priorità per il mondo dell’artigianato e delle PMI per il 2019.

Siamo molto preoccupati per le centinaia di piccole e medie imprese che lavorano nella filiera dell’offshore. Gli adempimenti blocca estrazioni le metteranno in grande difficoltà. Cosa pensa?
L’intesa raggiunta sulle estrazioni è disastrosa. Con estrema leggerezza si metterà in crisi uno dei settori  economici più importanti del nostro Paese, si perderanno migliaia di posti di lavoro, si provocherà l’aumento dei costi dell'energia e si costringerà l’Italia a dipendere esclusivamente da fonti importate per l’approvvigionamento di energia.
Insieme ai lavoratori, ai sindacati e alle associazioni recentemente abbiamo siglato un appello a sostegno del comparto presentato al Governo, che purtroppo finora non è stato ascoltato. In primo luogo il provvedimento   incostituzionale perché l’emendamento interviene su una legge che tratta tutt’altro argomento.
Il secondo grave aspetto è che non ci sono le coperture finanziarie, perché l’aumento dei canoni sarà oggetto di ricorsi pesantissimi e porterà a rinunce alle concessioni.
Terzo, questo provvedimento in nessun modo tutela l’ambiente anzi, aumenterà le emissioni poiché non riduce il consumo di fonti fossili, ma semplicemente penalizza la produzione nazionale a favore delle importazioni e il gas estratto all’estero, per essere trasportato, ha una dispersione di circa il 30% con conseguente aumento delle emissioni. Infine, aspetto fondamentale, si manda un messaggio devastante a tutti gli investitori rispetto alla credibilità nazionale.

Il 2018 si è chiuso con la bella notizia dei fondi per la riqualificazione dell’area attigua all’ex Caserma Alighieri. Quale idea verrà sviluppata?
Il Comune di Ravenna si è aggiudicato il terzo posto su 112 nella graduatoria del bando per la rigenerazione urbana della Regione Emilia-Romagna, ottenendo il contributo massimo disponibile di 1,5 milioni di euro per il progetto Ravenna rigenera di riqualificazione dell’ex caserma Dante Alighieri che sostituisce una zona cementificata con un parco pubblico.
Un’area abbandonata nel cuore della città verrà restituita ai cittadini, trasformata in un luogo verde, vivo e attrattivo, puntando sull’ambiente, la cultura e la socialità. Questo intervento sarà l’innesco di un circolo virtuoso per il recupero e la valorizzazione dell’intero comparto, compresa la parte dell’ex Collegio dei Nobili, oggi di proprietà di Cassa Depositi e Prestiti, da destinare a struttura ricettiva di alta categoria, come indicato nel secondo POC.

Cosa vorrebbe vedere realizzato nel 2019?
Il 2019 sarà un anno decisivo che ci porterà verso una prima concretizzazione di progetti strategici per Ravenna, cito solo i più importanti: l’inaugurazione della Scuola media di Lido Adriano; l’avvio dei lavori del Palazzetto delle arti e dello sport; la gara d’appalto per l’escavo fondali; l’inizio dei progetti in Darsena previsti dal Bando Periferie: la passerella, il sottopasso dalla Stazione ferroviaria e le fognature per le quali è in corso il bando; il Piano Urbanistico Generale per il quale a breve verrà assegnato l’incarico per la progettazione.
Inoltre, è in programma per il 2019 un potenziamento degli interventi di riqualificazione di ponti, strade e decoro urbano.

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