730 Precompilato

Acquisizione delle spese sanitarie 2015 sostenute dai contribuenti da parte dell'agenzia delle entrate

Dal 2016, ai fini della predisposizione del modello 730-precompilato,relativo al 2015, il "Sistema Tessera Sanitaria" metterà a disposizione dell'Agenzia delle Entrate, entro il primo di marzo dell’anno successivo, i dati relativi alle spese sanitarie sostenute dai contribuenti nel periodo d'imposta precedente e ai rimborsi effettuati a loro favore nell'anno precedente per prestazioni non erogate o parzialmente erogate.
I dati forniti dal citato “Sistema” saranno quelli compresi nelle ricevute di pagamento, nelle fatture e negli scontrini fiscali emessi, per le citate spese, nei confronti dei suddetti contribuenti e dei loro familiari a carico e per i rimborsi erogati. 

Per ciascuna spesa o rimborso i dati disponibili sul Sistema Tessera Sanitaria saranno: 
1) codice fiscale del contribuente o del familiare a carico cui si riferisce la spesa o il rimborso; 
2) codice fiscale o partita IVA e cognome e nome o denominazione del soggetto che ha incassato o rimborsato le somme (trattasi: delle aziende sanitarie locali, delle aziende ospedaliere, degli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, dei policlinici universitari, delle farmacie, pubbliche e private, dei presidi di specialistica ambulatoriale, delle strutture per l'erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e di assistenza integrativa, degli altri presidi e strutture accreditati per l'erogazione dei servizi sanitari e degli iscritti all'Albo dei medici chirurghi e degli odontoiatri); 
3) data del documento fiscale che attesta la spesa; 
5) tipologia della spesa;
6) importo della spesa o del rimborso; 
7) data del rimborso.

N.B Le tipologie di spesa, di cui al precedente punto 5), di cui verranno resi fruibili i dati, saranno le seguenti: 
a) ticket per acquisto di farmaci e per prestazioni fruite nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale; b) farmaci: spese relative all’acquisto di farmaci, anche omeopatici; c) dispositivi medici con marcatura CE: spese relative all’acquisto o affitto di dispositivi medici con marcatura CE; d) servizi sanitari erogati dalle farmacie: ad esempio spese relative ad ecocardiogramma, spirometria, holter pressorio e cardiaco, test per glicemia, colesterolo e trigliceridi o misurazione della pressione sanguigna; e) farmaci per uso veterinario; f) prestazioni sanitarie: assistenza specialistica ambulatoriale esclusi interventi di chirurgia estetica; visita medica generica e specialistica o prestazioni diagnostiche e strumentali; prestazione chirurgica ad esclusione della chirurgia estetica; certificazione medica; ricoveri ospedalieri ricollegabili ad interventi chirurgici o a degenza, ad esclusione della chirurgia estetica, al netto del comfort; g) spese agevolabili solo a particolari condizioni: protesi e assistenza integrativa (acquisto o affitto di protesi - che non rientrano tra i dispositivi medici con marcatura CE - e assistenza integrativa); cure termali; prestazioni di chirurgia estetica (ambulatoriale o ospedaliera); h) altre spese. 

L’Agenzia delle Entrate, acquisirà, per ciascun contribuente (e i relativi familiari a carico), per il quale sarà possibile la predisposizione della dichiarazione pre-compilata, i totali delle spese sostenute e i totali dei rimborsi ottenuti, aggregati per tipologia di spesa, come riportato sopra, ad esclusione delle spese sanitarie e dei rimborsi per i quali il contribuente (o il familiare a carico), abbiano manifestato l’opposizione a rendere disponibili i citati dati all’Agenzia delle Entrate.

Le spese sanitarie sostenute, per i quali il contribuente o familiare non si sarà opposto a renderle disponibili all’Agenzia, saranno rese visibili (al contribuente o al soggetto da questi delegato quale il CAF), dal 15 aprile dell’anno successivo, assieme alla dichiarazione – precompilata, suddivise in:

- spese sanitarie automaticamente agevolabili, secondo la legislazione fiscale vigente,
- spese sanitarie agevolabili solo a particolari condizioni, 

con le spese sanitarie automaticamente agevolabili che saranno riportate anche negli specifici righi del quadro E della dichiarazione, con le spese riferibili ai familiari a carico che saranno riportate per la quota parte attribuibile al soggetto per il quale è stata prodotta detta dichiarazione. 

Il dato dei rimborsi ottenuti, invece, sarà inserito nella dichiarazione precompilata tra i redditi da assoggettare a tassazione separata IRPEF. 

Attraverso un servizio di interrogazione dati, disponibile solo in capo ai contribuenti, sarà inoltre possibile verificare il dettaglio delle spese che sono state fornite in forma aggregata dall’Agenzia delle Entrate. 

I contribuenti, e i rispettivi familiari a carico, che non volessero rendere fruibili all’Agenzia, in tutto o in parte, il dato delle citate spese sanitarie e/o dei rimborsi potranno esercitare la propria opposizione a tale operazione, con relativa cancellazione dei dati.

COME ESERCITARE L’OPPOSIZIONE A RENDERE DISPONIBILI I DATI DELLE SPESE SANITARIE ALL’AGENZIA DELLE ENTRATE. 

L’opposizione di cui sopra può essere manifestata con le seguenti modalità: 
a) nel caso di scontrino parlante, non comunicando al soggetto che emette lo scontrino il codice fiscale riportato sulla tessera sanitaria; 
b) negli altri casi chiedendo verbalmente al medico o alla struttura sanitaria l’annotazione dell’opposizione sul documento fiscale. L’informazione di tale opposizione dovrà essere conservata anche dal medico/struttura sanitaria (ATTENZIONE CHE questa modalità di opposizione non può essere utilizzata per l’anno 2015). 

Oltre a quanto previsto sopra, già a partire dal 2016 per i dati relativi all’anno 2015, l’opposizione potrà essere effettuata, in relazione ad ogni singola voce, dal 1° al 28 febbraio dell’anno successivo al periodo d’imposta di riferimento, accedendo all’area autenticata del sito web dedicato del Sistema Tessera Sanitaria tramite tessera sanitaria TS-CNS oppure tramite le credenziali Fisconline rilasciate dall’Agenzia delle entrate. L’assistito potrà consultare l’elenco delle spese sanitarie e selezionare le singole voci per le quali esprimerà la propria opposizione all’invio dei relativi dati da parte del Sistema Tessera Sanitaria all’Agenzia delle entrate per l’elaborazione della dichiarazione precompilata. L’opposizione all’utilizzo dei dati relativi alla spesa sanitaria comporterà la cancellazione degli stessi e l’automatica esclusione anche dei relativi rimborsi. 

Infine, con riferimento alle sole spese sostenute nell’anno 2015, fino al 31 gennaio 2016, l’assistito, in alternativa alla modalità di cui al capoverso precedente, potrà esercitare l’opposizione a rendere disponibili all’Agenzia delle entrate i dati aggregati relativi ad una o più tipologie di spesa, comunicando all’Agenzia delle entrate, oltre alla tipologia di spesa da escludere, il proprio codice fiscale, gli altri dati anagrafici esposti nel modello di richiesta di opposizione (vedere allegato al presente articolo pubblicato sul sito www.ra.cna.it) e il numero di identificazione posto sul retro della tessera sanitaria con la relativa data di scadenza. L’opposizione all’utilizzo dei dati relativi ad una tipologia di spesa comporterà la cancellazione degli stessi e l’automatica esclusione anche dei relativi rimborsi. Per effettuare la comunicazione l’assistito potrà:

a) inviare una e-mail all’indirizzo di posta elettronica opposizioneutilizzospesesanitarie@agenziaentrate.it; 
b) telefonare al Centro di assistenza multicanale dell’Agenzia delle entrate mediante l’utilizzo dei numeri 848.800.444 - 0696668907 (da cellulare) – +39 0696668933 (da estero); 
c) recarsi personalmente presso un qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia delle entrate e consegnare l’apposito modello di richiesta di opposizione 

Se l’assistito utilizzerà le modalità di cui alle lettere a) e b) potrà inviare il modello di richiesta di opposizione citato sopra o fornire le informazioni suindicate in forma libera. In tutti i casi di utilizzo del modello, alla richiesta occorrerà allegare copia del documento di identità, mentre nell’ipotesi di richiesta in forma libera sarà sufficiente indicare il tipo di documento di identità, il numero e la scadenza dello stesso. 

L’opposizione all’utilizzo delle spese sanitarie e dei rimborsi potrà essere esercitata direttamente dai contribuenti che abbiano compiuto i sedici anni d’età. Per i soggetti che non hanno compiuto i sedici anni d’età o che sono incapaci d’agire l’opposizione verrà effettuata per loro conto dal rappresentante o tutore. 

Le spese sanitarie e i rimborsi che il contribuente non avrà fatto inserire nella propria dichiarazione pre-compilata potranno da questi essere inseriti nella stessa nella successiva fase di modifica o integrazione della dichiarazione precompilata, purché sussistano i requisiti per la detraibilità delle spese sanitarie o l’obbligo di indicazione del rimborso previsti dalla legge.

Ovviamente se le operazioni di modifica integrazione della dichiarazione pre-compilata o anche solo del suo invio telematico all’Agenzia avverranno attraverso un soggetto terzo quale il CAF, i documenti relativi alle suddette spese e ai rimborsi dovranno essere resi disponibili allo stesso in quanto obbligato per legge alle verifiche del caso prima dell’apposizione del visto di conformità. 

Ovviamente il CAF sarà tenuto a rispettare tutti gli accorgimenti necessari per trattare i dati compresi nei suddetti documenti visto che ai sensi del Codice della Privacy sono considerati “sensibili”.

GLI UFFICI CNA SONO A DISPOSIZIONE DI TUTTI I CONTRIBUENTI CHE VOLESSERO AVERE ULTERIORI INFORMAZIONI RIGUARDO L’ARGOMENTO TRATTATO NELL’ARTICOLO.

Perché CNA