Centri Privati per le revisioni dei veicoli a motore

L’annuale incontro che CNA Autoriparazione promuove - come da consolidata tradizione - presso il porto antico di Genova, ha lo scopo di esaminare con i principali interlocutori istituzionali il tema della sicurezza della circolazione stradale dei veicoli. L’obiettivo di fondo è ben sintetizzato dal titolo dell’iniziativa “Ridefiniamo il futuro dei Centri Privati per le revisioni dei veicoli a motore, tra Codice della Strada, sicurezza sulle strade, nuova Direttiva europea e tariffe”.

Evidente è la ferma volontà di CNA Autoriparazione di sviluppare azioni che tutelino in maniera costante i Centri Privati di revisione veicoli e il loro ormai insostituibile ruolo di imprese private che eseguono un importante servizio pubblico.

Sono note a tutti le difficoltà che ogni Ufficio Territoriale della Motorizzazione Civile sta attraversando, oltre alla carenza di Tecnici abilitati alla revisione dei veicoli che ha oramai consegnato in maniera definitiva il servizio pubblico di revisione dei veicoli ai Centri Privati. Il futuro di questi ultimi non può prescindere dall’adeguamento tariffario delle operazioni di revisione che costituisce il punto di partenza di ogni discussione, con la convinzione che, se questo aumento non verrà riconosciuto, si comprometteranno definitivamente le condizioni di sostenibilità delle Officine.

I Centri Privati hanno sostenuto, infatti, investimenti rilevanti per aumentare il livello dei controlli sui veicoli e CNA Autoriparazione ha presentato svariate proposte operative per eliminare quegli elementi distorsivi della libera concorrenza che danneggia la qualità dei controlli. Il Ministero ha tutti gli elementi utili per eseguire controlli mirati al contrasto dell’illegalità nel settore.

Il recepimento della nuova Direttiva Comunitaria e il Disegno di Legge Delega sul Codice della Strada rappresentano un’occasione unica per mettere ordine, fare chiarezza sulle regole e sui comportamenti e modificare, a parere della CNA, l’impianto normativo che attualmente non garantisce un corretto equilibrio nel mercato delle revisioni dei veicoli.

La volontà della CNA di aprire un confronto con le Istituzioni, che veda il Viceministro alle Infrastrutture e ai trasporti confrontarsi con alcuni parlamentari, on. Moretto, Biasotti e Tullo - che hanno sempre espresso la volontà di tutelare la sicurezza e la libertà d’impresa - costituiscono l’essenza dell’attività di rappresentanza che la CNA vuole continuare a esercitare, sia in ambito nazionale, che sul territorio.

Gli Uffici territoriali della Motorizzazione Civile e gli Uffici amministrativi provinciali continueranno a essere chiamati a un periodico confronto con le Officine Private e la CNA si farà carico di sollecitare costantemente azioni di confronto sulle operazioni di revisione dei veicoli.

Perché CNA