Cervia, continuano i lavori e le grandi opere in tutto il territorio. Il punto con il Sindaco Coffari

Rotonda delle Saline
La nuova rotatoria si realizza fra la SS.16 Adriatica, la SP. 254R e la via Martiri Fantini e permette lo smaltimento del traffico e la messa in sicurezza delle intersezioni stradali, con diminuzione dell’inquinamento acustico e atmosferico. I lavori termineranno entro il 2018. L’intervento prevede la costruzione di un’ampia rotatoria a raso, di dimensioni paragonabili a quella di Pinarella con rami di raccordo alla viabilità esistente lungo le quattro direzioni di svincolo.
Dopo il completamento dell’intervento di Romagna Acque - Società delle Fonti S.p.A. relativo alla grossa condotta dell’Acquedotto della Romagna, a settembre prenderanno il via le attività di cantierizzazione.
I lavori avranno una durata complessiva di 17 mesi e già da maggio 2018 sarà eliminato l’impianto semaforico esistente e sarà operativa la nuova configurazione a circolazione rotatoria. Gli effetti positivi dell’opera saranno attraverso una campagna di monitoraggio ambientale sulle principali componenti sensibili (traffico, rumore e qualità dell’aria), già attivata lo scorso giugno e che si svilupperà per circa due anni.
L’intervento ha visto la partecipazione di vari soggetti, per una spesa complessiva di 2,171 milioni di euro così ripartita: 910,5 mila ANAS; 910,5 mila Regione Emilia-Romagna; 350 mila Comune di Cervia.
I lavori sono stati aggiudicati alla Cooperativa Braccianti Riminese, per l’importo complessivo di euro 1.229.409,60. La direzione lavori è stata affidata alla COGEST di Forlì, già incaricata del progetto esecutivo, nella persona dell’ing. Piero Flamigni, la medesima società di ingegneria che ha diretto i lavori del nuovo svincolo di Pinarella. L’intero iter è gestito dal Settore Programmazione e Gestione del Territorio del Comune di Cervia, Unità 50+ Luoghi da Rigenerare - Grandi opere, diretto dall’ing. Daniele Capitani, sotto la supervisione dell’ing. Luigi Cipriani che ricopre il ruolo di Responsabile Unico del Procedimento.

Borgomarina e comparto portuale
Proseguirà la riqualificazione del Borgomarina nel tratto di via Nazario Sauro compreso tra via gervasi e via Colombo, e sarà completato con la pavimentazione in pietra il tratto carrabile compreso tra via Gervasi e via Bonaldo già riqualificato. Il materiale sarà il medesimo di quello sotto la torre San Michele e Magazzini del Sale in modo da garantire continuità anche visiva.
È prevista la realizzazione di nuovi marciapiedi di larghezza 4,70 m sul lato sud della via, per consentire l’installazione dei dehors di caratteristiche e dimensioni standard, presenti anche nel tratto tra via Bonaldo e viale Volturno; una nuova carreggiata stradale di larghezza 4,00 m; una nuova pista ciclabile a doppio senso di marcia che percorre tutta la via Nazario Sauro fino all’innesto con il Lungomare G. D’Annunzio dove si congiunge con la pista ciclabile esistente fronte mare.
Saranno utilizzate soluzioni tecniche e architettoniche che miglioreranno la fruibilità dei luoghi e la sicurezza degli utenti (pedoni, ciclisti e automobilisti), e permetteranno di migliorare la percezione visiva dei luoghi e rivalorizzare l’area come luogo di aggregazione collettiva, con riflessi positivi sull’attrattiva turistica, commerciale e produttiva.
Verranno ridefinite le aree occupate nella fascia pedonale dalle attività commerciali, in modo che queste non interferiscano con la fruibilità del marciapiede esistente. È previsto il rifacimento dell’impianto di illuminazione pubblica con corpi illuminanti a LED, in continuità con l’intervento di primo stralcio, al fine di migliorare l’illuminamento a fronte di un risparmio energetico.
I lavori per la riqualificazione del Borgomarina sono stati aggiudicati al CEAR di Ravenna ed eseguiti dalla Moviter Cervia, per un importo di 683.000 euro per le opere già effettuate e 2.050.000 per quelle da realizzare.

Milano Marittima: viale Matteotti
Il progetto di riqualificazione si basa sulla scelta di eliminare i parcheggi da ambo i lati (che verranno recuperati a seguito della riorganizzazione dei parcheggi attualmente presenti lungo la 1ª Traversa) e di allargare i marciapiedi. Altra scelta fondamentale è quella di voler caratterizzare il viale come “Viale Giardino”, facendolo diventare simbolo della Città Giardino, in modo da vivere il luogo non più come una tradizionale passeggiata a doppio senso, ma come ‘piazza in lunghezza’ e luogo di sosta e di aggregazione.
Il nuovo disegno valorizzerà fontane con getti d’acqua a raso pavimento. Il percorso ciclabile che proviene dalla pineta sarà proiettato in direzione del Vialetto degli Artisti, collegando così di fatto le saline al mare. La pietra riveste buona parte dell’intervento dalla pavimentazione carrabile, dai marciapiedi alle sedute, mentre elementi metallici completeranno l’arredo urbano: schienali delle sedute, griglie salvapianta attorno ai pini, cestini, parapetti e pannelli didattici.
Completa l’intervento un’illuminazione della carreggiata stradale con lampioni a led, un’illuminazione d’atmosfera sulla chioma dei pini, e un’illuminazione d’effetto lungo tutto il bordo inferiore dei muretti seduta. L’ investimento complessivo è di 1,110 milioni di euro.

Milano Marittima: fascia retrostante i bagni, il nuovo lungomare
Si prosegue la riqualificazione partendo da via Toti fino al Canalino, con percorsi ciclabili e pedonali, verde pubblico, parcheggi per le biciclette. L’obiettivo è di cercare un equilibrio tra la ricostruzione del paesaggio vegetale e l’unione tra la fascia dell’arenile e l’ambito urbano anche con spazi per la socializzazione.
Il percorso pedonale e ciclabile avrà una larghezza complessiva di 4,00 m, saranno previste un’estesa area verde anche con alberi a basso fusto e rotatorie per le manovre degli autoveicoli.
Saranno realizzati i sottoservizi impiantistici indispensabili quali l’impianto di illuminazione, irrigazione aree verdi e fognatura acque bianche e nere. Le traverse che da viale 2 Giugno arrivano a mare saranno a transito limitato, accessibile per residenti, operatori turistici e autorizzati. Tra viale Forlì e via Zara sarà preservata e rinaturalizzata la duna e sarà realizzata una passerella in legno sopra la duna che permetterà il passaggio.
L’area sarà completata con sistemi di arredo scelti anche in funzione di una loro facile manutenzione e in continuità con il tratto già realizzato. Tra il percorso ciclo-pedonale e la linea delle concessioni balneari è prevista una fascia verde di dimensioni variabili a seconda della zona, con la realizzazione di un muretto a secco impermeabile per contrastare l'ingressione marina. Sarà un lungomare caratterizzato dal verde e dall'arte contemporanea sviluppando una delle anime di Milano Marittima fondata da un artista, Giuseppe Palanti.

Nuova scuola materna di Castiglione
Sono partiti i lavori per la realizzazione della nuova materna che avrà 3 sezioni e sarà a consumo zero, in vetro legno e acciaio ispirata a criteri di bio edilizia.

Ciclo vie
Continuano i lavori per la realizzazione della pista ciclabile di via Pinarella, la ciclo via più lunga della città che collega Cervia a Tagliata. Oltre alla nuova pista già in parte percorribile si è proceduto alla sostituzione di tutti i lampioni con corpi a led. Riprendono in autunno le manutenzioni di strade e marciapiedi sia sulla costa che nel forese.

Perché CNA