Cervia: le modifiche al trasporto pubblico non di linea in vista della stagione estiva

A poche settimane dall’inizio della stagione turistica, CNA e il Comune di Cervia si interrogano sui problemi e le potenzialità dei trasporti della cittadina.

Il tema, molto delicato, del trasporto pubblico non di linea è stato al centro di un approfondito dibattito fra CNA e Amministrazione comunale di Cervia, che ha portato all’approvazione da parte del Consiglio Comunale del nuovo “Regolamento per il trasporto di persone mediante servizi pubblici non di linea – Taxi e NCC”. Il lavoro svolto in sinergia con l’Amministrazione comunale ha portato all’adeguamento dell’impianto normativo alla normativa vigente nel settore, prevista dalla Legge Regionale 21/92 apportando alcune significative modifiche.

Le carenze del sistema di trasporto Cervese

Il rafforzamento  della mobilità e del trasporto è un’esigenza molto sentita in particolar modo nei mesi estivi, quando si concentra la presenza turistica nella nostra località. Da ciò scaturisce la richiesta, da parte della cittadinanza e dei turisti, di aumentare i servizi, con un’attenzione preferenziale nei confronti di portatori di disabilità motorie, una sensibilità verso un’utenza “debole” ma che sta crescendo sia dal punto di vista turistico sia dal punto di vista della popolazione residente. Una città e un settore attenti anche al sociale con servizi di carattere sanitario sempre più mirati e specializzati.

Un primo provvedimento è già stato adottato: è stato ampliato l’organico del servizio Noleggio Con Conducente, con una particolare attenzione alla fascia di popolazione più in difficoltà, prevedendo il rilascio di 2 nuove autorizzazioni per autoveicoli adibiti anche al servizio speciale per trasporto disabili.

L’integrazione del sistema dei trasporti con un nuovo piano di viabilità

Il rafforzamento del sistema del trasporto è senz’altro un tassello importante per andare incontro alle esigenze di mobilità, ma sicuramente non l’unico da mettere in campo. Accanto a questo, infatti, CNA sostiene la necessità di affrontare il tema della viabilità, del piano del traffico e dei parcheggi all’interno di un tavolo specifico con le imprese del trasporto persone di Cervia.

Accanto a questo, anche l’introduzione della possibilità per le strutture organizzate, come già previsto in altri comuni, di poter disporre di un’autovettura sostitutiva da mettere a disposizione dei propri associati in caso di indisponibilità del proprio mezzo per guasti. Si tratta di un’opportunità importante, per l’imprenditore del trasporto pubblico non di linea, che non si troverà più costretto a perdere giornate di lavoro e inoltre si potrà garantire in ogni caso il servizio per la clientela, elemento fondamentale soprattutto nei periodi di maggior affluenza turistica e di maggior richiesta del servizio.

Miglioramento dei trasporti e della viabilità: un nodo vincolante per ogni altra iniziativa

Il trasporto pubblico per una città come Cervia, non può prescindere dalle caratteristiche territoriali e dalla sua viabilità, se non si riuscirà ad intervenire sulla fluidità del traffico e sull’aumento della velocità di esercizio dei trasporti pubblici crediamo siano insufficienti e non risolutive qualsiasi altre iniziative.

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