CNA FITA e gli autotrasportatori insieme per una giusta causa

L’azione collettiva per il risarcimento dei danni, ideata e organizzata da CNA FITA a favore degli autotrasportatori italiani, dopo l’accertamento da parte della Commissione Europea di un Cartello illegale costituito dai costruttori di autocarri, ha ottenuto un notevole successo.

Gli autotrasportatori associati alla CNA di Ravenna che hanno già firmato la convenzione per aderire alla richiesta dei danni sono quasi 200, con un parco veicolare di oltre 500 autocarri. In ambito nazionale, ad oggi, le imprese aderenti sono 1.500, per un totale di 7.000 autocarri.

Lo studio legale Scoccini e Associati che, unitamente alla Società Ali Investment, ha l’incarico di patrocinare la causa legale, vista la dimensione che ha assunto l’iniziativa e la complessità delle procedure, ha ritenuto opportuno chiudere le adesioni al primo gruppo di aderenti e per procedere alla valutazione del danno subìto da ogni singolo autotrasportatore e adire l’azione legale nei Tribunali competenti. Le stime del danno subìto dagli autotrasportatori per l’acquisto di nuovi autocarri nel periodo di costituzione del Cartello illegale, da parte di alcuni economisti, si aggirano al 20% del prezzo pagato, in relazione anche alla rivalutazione monetaria e al mancato guadagno sopportato.

L’agenzia di stampa Reuters, commentando la notizia della condanna per la costituzione del Cartello illegale e la sanzione di quasi 2,9 miliardi di euro che la Commissione Europea ha inflitto ai costruttori europei di autocarri, ha valutato in 10.500 euro il valore medio del risarcimento per ogni singolo autocarro.

Gli imprenditori che stanno raccogliendo i documenti necessari o valutando di aderire all’azione collettiva, possono ancora rivolgersi agli Uffici CNA di Ravenna, in considerazione che CNA FITA ha deciso di proseguire la Class Action con un secondo gruppo di imprese e promuovere successive e ulteriori cause legali.

Rivendichiamo con orgoglio di essere la prima Associazione in Italia, ad aver compreso l’importanza di ideare un’iniziativa di questa portata, che evita comportamenti o azioni commerciali ritorsive verso gli autotrasportatori e senza la necessità di anticipare spese legali.

L’iniziativa di CNA FITA “Insieme per una giusta causa” è una delle testimonianze più evidenti della volontà del gruppo dirigente dell’Associazione di tutelare in ogni luogo e a ogni livello gli interessi degli autotrasportatori, anche di piccole dimensioni. Con l’occasione, un ringraziamento va al presidente nazionale, Cinzia Franchini, per questa importante iniziativa e per tutte le altre numerose azioni che sta portando avanti per far riconoscere agli interlocutori, sia istituzionali che economici, il ruolo e il peso che gli autotrasportatori artigiani e le piccole imprese rivestono per lo sviluppo economico del Paese.
 

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