Comunicazione degli acquisti intracomunitari di beni: confermato l'esonero per 250mila imprese

Con il comunicato stampa dello scorso 17 febbraio, l'Agenzia delle Entrare e l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno chiarito la questione delle comunicazioni degli acquisti intracomunitari di beni e servizi.

"L'obbligo di trasmissione dei modelli INTRA-2 - si legge nel comunicato dell'Ufficio Politiche Fiscali di CNA - per il 2017 permane solo a carico dei soggetti passivi IVA che nel mese di gennaio 2017 o nell’ultimo trimestre 2016 abbiano effettuato acquisti di beni da soggetti stabiliti in altro Stato membro dell’Unione europea per un ammontare superiore a 50mila euro".

Come auspicato e richiesto da CNA, dunque, oltre 250mila imprese, quelle con un ammontare trimestrale di acquisti all'interno dell'Unione Europea inferiore ai 50mila euro, saranno sollevate dal gravoso obbligo burocratico della compilazione del modello INTRA-2.

L'obbligo di trasmissione dei modelli INTRA-2 per le altre imprese entrerà in vigore, presumibilmente, il 27 o 28 febbraio, data coincidente o successiva a quella entro cui andrebbero effettuati gli invii relativi al mese di gennaio. Per questo motivo eventuali errori, ritardi o omissioni negli invii non potranno essere sanzionati.

Perché CNA