Contratto di Tutela Simile. Quali sono le reali opportunità per imprese e cittadini?

Dal 1° gennaio 2017 è possibile stipulare il “Contratto di Tutela Simile” per la fornitura di energia elettrica. Ma che cos’e? E’ un’opportunità per facilitare il consumatore di energia (domestico o non domestico) al passaggio nel mercato libero dell’energia attraverso una scelta semplice, consentendogli di comprendere modalità e funzionamento del mercato energetico del futuro. Il Mercato libero dell’energia partirà il 1° luglio del 2019.

La Tutela Simile è una particolare tipologia di contratto di fornitura di energia elettrica di durata di 12 mesi non rinnovabile. Tale contratto, pur basandosi sul mercato libero, è composto da condizioni contrattuali definite dall'Autorità, obbligatorie e omogenee per tutti i venditori. Le condizioni economiche sono analoghe a quelle del servizio di Maggior Tutela, ma con la riduzione di un bonus, una tantum, diverso da fornitore a fornitore, che viene applicato nella prima bolletta. Per tale ragione le offerte di Tutela Simile sono facilmente confrontabili tra loro e con il servizio di Maggior Tutela.

Tutte le piccole imprese (e i clienti domestici), attualmente serviti in Maggior Tutela, possono scegliere il contratto di Tutela Simile, con l'aiuto di un un’Associazione di categoria che viene definita come facilitatore.

Il contratto di Tutela Simile è un contratto web, che può essere stipulato con il fornitore attraverso il sito www.portaletutelasimile.it. Sul sito, il cliente può scegliere in modo facile tra un numero limitato di offerte commerciali, semplici e standard, ordinate in funzione del valore del bonus una tantum offerto dai venditori.

Il cliente può aderire alla Tutela Simile fino al 30 giugno 2018 e la fornitura ha una durata massima di 12 mesi. Alla scadenza del contratto il cliente può scegliere se rimanere con lo stesso fornitore, sottoscrivendo una nuova offerta di mercato libero, oppure può stipulare un contratto di mercato libero con un fornitore diverso.

In caso di mancata conclusione di un nuovo contratto, il cliente finale resta con il fornitore ammesso alla Tutela Simile e gli vengono applicate condizioni contrattuali ed economiche di mercato libero in base a una struttura standard definita dall'Autorità. Resta salva la facoltà del cliente finale di richiedere di rientrare nel servizio di Maggior Tutela.

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