Cronotachigrafo per i veicoli pesanti - Le novità introdotte dal Regolamento UE n.165

Il Regolamento UE n. 165 ha introdotto, nella normativa dell’autotrasporto - abrogando il Regolamento 3281/85 - nuove disposizioni in materia di cronotachigrafo per i veicoli pesanti. Questo provvedimento contiene alcuni elementi di novità in relazione all’introduzione di una nuova generazione di tachigrafi cosiddetti intelligenti.

E’ opportuno rilevare che i tachigrafi dovranno essere montati sui veicoli nuovi immatricolati dopo che sia trascorso un periodo di tre anni dall’entrata in vigore delle norme di dettaglio emanate dalla Commissione Europea. Questi apparecchi, oltre alle normali funzioni, saranno dotati anche di un sistema di navigazione satellitare GNSS che registrerà automaticamente la posizione del veicolo, al momento di inizio del periodo di lavoro giornaliero, il luogo raggiunto ogni tre ore di periodo complessivo di guida e il luogo di fine periodo di lavoro giornaliero.

Un’altra caratteristica di questi tachigrafi è quella di essere dotati di un sistema di comunicazione remota con le autorità di polizia che ne renderà più selettivo il controllo su strada. Questa disposizione non vedrà un’immediata operatività, dal momento che gli Stati membri dovranno dotare le forze di polizia dello strumento necessario al controllo da remoto e del lungo periodo di entrata sul mercato dei nuovi tachigrafi. Un altro elemento di notevole importanza è costituito da una più accentuata previsione di specifica responsabilità delle imprese di trasporto nella formazione e nel controllo dell’attività dei propri dipendenti, ovvero una disposizione che obbliga le imprese di autotrasporto a formare i propri dipendenti conducenti sul funzionamento del cronotachigrafo e a effettuare controlli periodici per verificare il corretto utilizzo dell’apparecchiatura, L’art. 33 del Regolamento 165 sancisce la responsabilità dell’impresa per le violazioni commesse dai propri autisti in materia di cronotachigrafo.

E’ altresì previsto che gli Stati membri possano limitare questa responsabilità ai casi in cui l’impresa non abbia formato gli autisti sul funzionamento del tachigrafo o abbia deliberatamente organizzato l’attività di lavoro dei conducenti, in maniera tale che non siano rispettate le norme sui tempi di guida e di riposo e sul funzionamento del tachigrafo, o non abbia fornito agli autisti le opportune istruzioni per rispettare le norme previste dal Codice della Strada.

CNA FITA ha richiesto al Ministero dei Trasporti la definizione delle procedure derivanti da tali disposizioni europee, per organizzare i necessari percorsi formativi per i conducenti di veicoli pesanti. Non appena saranno note tali disposizioni, così come per le altre norme di settore, ECIPAR presenterà agli autotrasportatori le proprie offerte formative.

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