Fatturazione Elettronica: slitta al 1° gennaio 2019 l’obbligo della e-fattura per le cessioni di carburante ai soggetti con partita IVA

CNA: “Apprezzabile lo slittamento. Ora necessari altri sei mesi di sperimentazione”.

La CNA si farà carico di portare avanti le richieste di emendamenti e modifiche al testo sulla base delle istanze che gli imprenditori e/o i professionisti vorranno proporci, oltre a quelle che già abbiamo ricevuto.

Con le modifiche apportate alla Legge di BILANCIO 2018 dal DL 79/2018:

  1. è stato mantenuto all’1/1/2019 l’obbligo generalizzato di emissione di fatture elettroniche per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti, stabiliti e identificati nel territorio dello Stato e, a decorrere dalla stessa data, è stato posto l’obbligo di emissione della fattura elettronica anche per l’acquisto di benzina e gasolio per autotrazione che verrà effettuato presso gli impianti stradali di distribuzione,
  2. sono stati confermati, a partire dall’1/7/2018,  gli obblighi di emissione della fattura elettronica per tutte le operazioni di cessione di benzina e gasolio per autotrazione  effettuati tramite soggetti diversi dai distributori stradali di carburanti;  pertanto  per chi acquisterà, a partire da domenica prossima, benzina e gasolio per autotrazione, ad esempio, da rivenditori all’ingrosso di carburanti oppure presso  impianti che non possano essere considerati “stradali” di distribuzione (es. dal distributore interno alla cooperativa di autotrasporto), dovrà ricevere la fattura elettronica. Anche per  i soggetti subappaltatori e subcontraenti in appalti pubblici che forniscono beni e servizi di qualsiasi tipo (anche intellettuali) direttamente al soggetto capofila che ha stipulato l’appalto con l’Ente Pubblico (come previsto dalla circolare 8E del 30/4/2018), l’obbligo di emissione della fattura elettronica non subisce proroga e, quindi, scatterà anch’esso dall’1/7/2018 (con la necessità di indicazione nelle fatture dei codici CIG e CUP che dovranno essere forniti dal soggetto appaltatore);
  3. è stata confermata, dall’1/7/2018, la necessità di effettuare con mezzi “tracciabili”, appositamente individuati,  i pagamenti delle somme dovute per  gli acquisti di tutti i carburanti e i lubrificanti per autotrazione, da parte di imprese, società, professionisti, associazioni professionali ecc., pena l’impossibilità di dedurre i costi sostenuti e detrarre l’IVA inerente (anche parzialmente).

Il Decreto, entrato in vigore oggi, comincerà il suo iter parlamentare che entro 60 giorni dovrà portarlo alla sua conversione in legge. Il testo finito in Gazzetta è comunque già vigente e applicabile. 

Il vostro Ufficio CNA di riferimento è a disposizione per dare spiegazioni più approfondite riguardo gli obblighi di emissione, ricezione, conservazione, delle FATTURE ELETTRONICHE, in previsione della scadenza del 1° gennaio 2019 che interesserà tutti i soggetti economici a vari livelli. 

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