Fondi Starter ed Energia: riapertura della terza call dal 1º marzo fino al 7 maggio 2018

Per sostenere le micro e piccole imprese in questa fase economica ancora complessa e per promuovere sviluppo e investimenti, sono riaperti dal 1° marzo 2018 i due Fondi di finanza agevolata in gestione Unifidi Emilia-Romagna, attraverso 47 milioni di euro di risorse complessive messe in campo dalla Regione.
Ricordiamo che si era conclusa il 31 gennaio scorso la seconda “call” sul bando regionale.

FONDO STARTER

È rivolto alle imprese attive iscritte al Registro Imprese da non più di cinque anni dalla data di presentazione della domanda; quindi, anche start- up oppure imprese avviate da pochi anni. Possono farvi ricorso PMI appartenenti a tutti i settori dell’industria, artigianato, commercio, turismo e servizi alla persona aventi sede e/o unità operativa in Emilia-Romagna, con esclusione soltanto di agricoltura e società finanziarie.
Per la concessione di mutui agevolati del FONDO STARTER la Regione ha stanziato 11 milioni di euro che costituiscono il 70% della provvista a tasso 0, mentre per il restante 30% la provvista è concessa ad euribor 6 mesi + 4,75% massimo da parte degli Istituti di Credito convenzionati. All’impresa beneficiaria viene applicato un onere finanziario pari alla media ponderata tra i due tassi di interesse. È ammessa la garanzia Unifidi E.R. sul 30% dell’intero finanziamento.
I finanziamenti a tassi agevolati coprono il 100% del progetto e riguardano principalmente le seguenti spese ammissibili:

  • interventi su immobili strumentali: acquisto, ampliamento e/o ristrutturazione;
  • acquisto macchinari, attrezzature, hardware e software, arredi;
  • acquisto brevetti, licenze, marchi e avviamento;
  • spese per partecipazione a fiere e interventi promozionali;
  • consulenze tecniche e/o specialistiche;
  • spese del personale adibito al progetto nel limite del 40% del progetto stesso.

I giustificativi di spesa devono essere successivi alla data della domanda, salvo le spese tecniche per la sua presentazione (possono essere antecedenti di sei mesi rispetto alla domanda), mentre gli investimenti devono essere realizzati e rendicontati entro un anno dalla delibera di concessione del finanziamento.
Il finanziamento, che deve essere obbligatoriamente pre-deliberato dalla banca, viene concesso come mutuo chirografario con durate da 36 a 96 mesi (incluso l’eventuale pre-ammortamento massimo di 12 mesi), per importi da 20.000 a 300.000 euro.

FONDO ENERGIA

Con una dotazione regionale di 36 milioni di euro, consente finanziamenti agevolati con procedure simili a quelle del precedente FONDO STARTER. Riguarda però investimenti in efficienza energetica o rivolti alla riduzione di gas climalteranti, oppure interventi per la produzione di energia da fonti rinnovabili privilegiando quelle in autoconsumo e impianti di cogenerazione.
Per la concessione dei mutui agevolati del FONDO ENERGIA la Regione ha stanziato 36 milioni di euro che costituiscono il 70% della provvista a tasso 0, mentre per il restante 30% la provvista è concessa ad euribor 6 mesi + 4,75% massimo da parte degli Istituti di Credito convenzionati. All’impresa beneficiaria viene  applicato un onere finanziario pari alla media ponderata tra i due tassi di interesse. E’ ammessa la garanzia Unifidi E.R. sul 30% dell’intero finanziamento.
I finanziamenti a tassi agevolati coprono il 100% del progetto e riguardano le seguenti spese ammissibili:

  • interventi su immobili strumentali: ampliamento e/o ristrutturazione, opere edili funzionali al progetto;
  • acquisto e installazione di macchinari, impianti, attrezzature, hardware;
  • acquisizione di software e licenze;
  • consulenze tecniche e specialistiche funzionali al progetto;
  • spese per redazione di diagnosi energetica e/o progettazione per l’intervento.

I giustificativi di spesa devono essere successivi alla data della domanda, salvo le spese tecniche per la sua presentazione (possono avere data successiva al 1° giugno 2014), mentre gli investimenti devono essere realizzati e rendicontati entro un anno dalla delibera di concessione del finanziamento. L’impresa può richiedere anche un contributo a fondo perduto sulle spese tecniche di progettazione pari all’ 8,75%.
Il finanziamento, che deve essere pre-deliberato dalla banca, viene concesso come mutuo chirografario con durate da 36 a 96 mesi (incluso l’eventuale pre-ammortamento massimo di 12 mesi), per importi da 25.000 a 500.000 euro.

I Consulenti Credito CNA sono a disposizione delle imprese per lo studio e la predisposizione dei progetti.
Area Ravenna Cervia Maurizio Spinelli tel. 0544/298511 mspinelli@ra.cna.it
Area Bassa Romagna Vania Cimatti tel. 0545/913243 vcimatti@ra.cna.it
Area Romagna Faentina Massimo Maretti tel. 0546/627832 mmaretti@ra.cna.it

 

 

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