Il futuro che c'è: innovazione, prospettive e sviluppo. Un progetto dedicato alla Romagna faentina

“Con il progetto “Il Futuro che c’è”, vogliamo creare occasioni di incontro e approfondimento sulle attività delle aziende che innovano, per conoscere quello che avviene nel nostro territorio e per dare un contributo alla crescita di una nuova cultura verso le imprese e il lavoro che rappresentano”. È quanto afferma Canzio Camuffo, presidente CNA dell’Unione della Romagna Faentina.

“Il progetto - prosegue Camuffo – sarà aperto alle imprese interessate ad approfondire e a confrontarsi sulle tematiche che saranno messe al centro dei dieci incontri che realizzeremo nell’arco dei prossimi mesi e dove incontreremo, giusto per fare alcuni esempi, imprese leader nel settore del biomedicale, dei materiali compositi, della mobilità, dell’ICT e altre ancora. Imprese che identificano la loro attività con la possibilità di creare reti di collaborazione anche in settori economici oggi poco conosciuti. E a sostegno di questo progetto vi sono le attività messe in atto dalla CNA per le imprese, in una prospettiva di valorizzazione delle conoscenze e del saper fare”.

“Abbiamo di fronte tanti esempi di aziende presenti nel nostro territorio che sono state capaci di sviluppare innovazione e creare nuove opportunità di lavoro - evidenzia Camuffo - e che sono interessate a nuove collaborazioni con aziende artigiane e piccole e medie imprese.

Se vogliamo rendere attraente questo territorio, infatti, dobbiamo mettere il lavoro concretamente al centro dell’attività sociale e politica della nostra comunità. Chi vuole fare impresa deve essere affiancato e sostenuto e non vissuto come un problema o un disturbo alle tante rendite di posizione o di comportamento consolidati nel tempo; è ancora vivo il ricordo di un contrasto all’insediamento di un’importante azienda attraverso la raccolta di migliaia di firme. Se prevarrà ancora quella cultura, saremo inevitabilmente costretti all’immobilismo o a dover gestire il declino economico”.

“Qualche anno fa – conclude Camuffo - ci impegnammo nella organizzazione di un progetto di sviluppo su “Faenza 2025”, portando un contributo di idee e proposte che restano ancora un obiettivo importante e sulla cui realizzazione sollecitiamo ancora l’Amministrazione comunale. Il progetto “Il Futuro che c’è” vuole essere un ulteriore apporto a sostegno delle attività imprenditoriali, della scuola e della formazione, nell’indirizzare le scelte strategiche e creare le condizioni affinché il tessuto economico e sociale locale possa essere protagonista della crescita del territorio”.

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