Incentivazione energia elettrica da fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico

Con il Decreto 23 giugno 2016, “Incentivazione dell’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico”, il Governo è intervenuto in materia di sostegno alle fonti energetiche rinnovabili mettendo a disposizione degli interventi 5,8 miliardi di euro.

Si tratta di un Decreto a lungo atteso, tenuto conto che gli incentivi previgenti si avviavano a scadenza. Il Decreto interviene però solo sulle Fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico, per il quale si conferma dunque l’attuale situazione di stallo degli incentivi e per l’ulteriore sviluppo del settore per le nostre imprese.

Il Decreto approvato - pur intervenendo in un ambito limitato e con risorse ridotte - si configura comunque come un timido segnale che riporta l’attenzione sul sostegno all’energia prodotta da fonti rinnovabili, nell’ottica degli impegni presi dal nostro Paese nell’ambito degli ultimi accordi di Parigi e del rispetto degli obiettivi di riduzione fissati a livello europeo.

L’intervento del Governo sul tema, quindi, appare ancora in parte insufficiente al rafforzamento delle politiche di sostegno alle rinnovabili e l’azione della CNA è tesa proprio a catalizzare l’attenzione politica sulla necessità di mettere in campo tutte le soluzioni possibili all’incremento di questo segmento di mercato e al rafforzamento di una filiera che contribuisce in maniera significativa all’occupazione.

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