Innovazione e ricerca: il percorso regionale verso nuove aggregazioni

Con l’introduzione della S3 - Smart Specialisation Strategy - nella programmazione dei Fondi 2014-2020 da parte della Commissione Europea - ogni Regione attua una ‘strategia di specializzazione intelligente’ facendo leva sui propri vantaggi competitivi per specializzarsi in ambiti di eccellenza e priorità strategiche.

Coerentemente con tale strategia, l'Emilia-Romagna ha individuato 5 aree strategiche di specializzazione intelligente (S3) con l'obiettivo di rafforzare la competitività e la crescita occupazionale: agroalimentare, meccatronica e motoristica, costruzioni rappresentano i settori consolidati e trainanti dell'economia regionale, mentre salute e benessere, cultura e creatività, sono gli ambiti produttivi con il più alto potenziale di espansione e cambiamento nei prossimi anni.

Nell’ambito del nostro territorio regionale, i tecnopoli sono stati resi operativi in 10 sedi, è stata avviata la rete territoriale di supporto al Piano delle Alte Competenze ed è stato approvato il Piano Regionale delle Infrastrutture di Ricerca. In tale contesto - e al fine di proporsi compatti alla competizione internazionale, con il coordinamento di ASTER - la Regione ha avviato il percorso di aggregazione tra i soggetti accreditati alla Rete dell’Alta Tecnologia, in particolare Centri per l’innovazione, Università e Centri di ricerca, Imprese, Enti di formazione accreditati per l’Alta formazione.

Sono stati quindi individuate 7 aggregazioni, denominate Clust-ER: 5 coincidenti con le aree della S3 regionale, 2 identificate per garantire le sinergie del mondo della ricerca e del sistema produttivo con i temi dell’ambiente, dello sviluppo sostenibile e con quelli legati alle nuove tecnologie e ICT.

In questa fase preliminare alla formalizzazione delle aggregazioni che avranno la forma giuridica dell’Associazione, al fine di garantire l’accesso all’opportunità al maggior numero di imprese innovative del sistema CNA, il Centro CNA Innovazione ha manifestato l’interesse ad essere membro di tutti i 7 Clust-ER identificati.

I soci potranno aggregarsi ulteriormente in sottogruppi tematici di lavoro definiti ‘value chain’, ad oggi 27, declinate rispetto ai relativi cluster, consultabili al link http://www.cnaemiliaromagna.it/admin/bsd_documenti/5/news/slide_cluster.pdf
Ciascun Cluste-ER avrà una propria governance, un numero potenzialmente illimitato di soci e una procedura di adesione che verrà disciplinata con apposito regolamento.

I prossimi passaggi riguarderanno la costituzione delle associazioni cluster, il coinvolgimento delle imprese e l’avvio delle attività di sperimentazione pilota sulle value chain che hanno segnato la massima capacità di attirare progetti.
Il Centro per l’innovazione e trasferimento tecnologico CNA Innovazione è coinvolto in questo percorso di aggregazione in quanto appartenente alla Rete Alta Tecnologia e socio fondatore, all’interno di ognuno dei 7 Clust-ER e presidia, in sinergia con CNA Emilia-Romagna e con il suo sistema territoriale, il flusso di informazioni, di opportunità e di possibili collaborazioni da mettere a disposizione del mondo delle imprese.

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