Internet a Banda Larga: un’autostrada informatica al servizio delle imprese

La Romagna Faentina si candida alla realizzazione di una nuova rete internet potente e veloce.

Le connessioni internet veloci rappresentano una necessità per lo sviluppo di qualsiasi impresa che necessiti di ricevere o trasmettere dati in tempo reale, una problematica questa cresciuta contestualmente allo sviluppo della informatizzazione e che coinvolge tutti i settori delle economia.

Le criticità di connessione evidenziate

Nei recenti incontri che abbiamo promosso coi rappresentanti delle Istituzioni abbiamo sottolineato la necessità di realizzare una “autostrada informatica” che consenta alle imprese di accedere alla connessione veloce, sottolinea Gian Piero Zama, Presidente CNA della Romagna Faentina. Sempre più imprese lavorano con progetti, anche molto pesanti in termini di “byte”, che vengono trasmessi in allegato alla posta elettronica e non è banale che la mancanza di un collegamento rallenti la capacità operativa della singola azienda, fino a diventare un ostacolo alla capacità di affrontare in modo competitivo la propria area di mercato. Un tema, questo, che verrà posto anche nella prossima Conferenza Economica che si terrà fra poche settimane nella Unione della Romagna faentina e attuale sia per le aree di pianura che per la zona collinare dove c’è una minore concentrazione di imprese.

 

Banda Larga e infrastrutture: l’intervento delle Amministrazioni comunali e i bandi regionali

Nella prospettiva di potere accedere ai bandi POR FESR che verranno aperti dalla Regione Emilia Romagna per la realizzazione della Banda Ultralarga, si sono attivati gli stessi Amministratori Comunali sollecitando la partecipazione delle imprese locali a sostegno dei progetti che dovranno presentare. Il Sindaco di Solarolo, Fabio Anconelli si è attivato nella prospettiva di potere candidare l’area artigianale di via Felisio ad essere ammessa al bando, non sarà facile potere essere ammessi, sottolinea, la nostra è una piccola area produttiva, ma rappresenta la principale struttura produttiva del nostro territorio e ci siamo attivati perché vogliamo che le imprese che vi sono insediate possano lavorare alla pari con quelle che sono lungo l’asse della via Emilia o che appartengono ai principali distretti produttivi della Regione. Solo un anno fa, l’area produttiva del nostro comune è stata isolata per alcuni giorni dai collegamenti internet a seguito di un forte temporale, una situazione inaccettabile che penalizza le imprese ed evidenzia le difficoltà di un piccolo comune a potere interloquire con aziende come Telecom che gestiscono la principale rete informatica del Paese. Anche Castel Bolognese si è attivata per potere partecipare allo stesso bando, dobbiamo mettere in condizioni di sviluppare questa infrastruttura se vogliamo permettere alle imprese del territorio di mantenere il loro livello di competitività, sottolinea il Vice Sindaco, Luca Della Godenza, con questo obiettivo abbiamo attivato incontri con operatori per sollecitare le collaborazioni possibili. 

 

L’Unione dei Comuni si occuperà della gestione dell’intervento

Dalla situazione attuale emerge la necessità di una gestione di ambito territoriale senza la quale i tentativi che verranno messi in atto rischiano di non trovare attuazione, sottolineano i dirigenti della CNA faentina. Candidare il territorio della Romagna Faentina alla realizzazione di una “autostrada informatica” significa toccare in concreto anche i temi costitutivi dell’Unione dei Comuni che sollecita tutti gli Enti ad operare in una prospettiva sempre più urgente di integrazione.    

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