La sicurezza stradale non è uno scherzo

La revisione dell’auto è un obbligo che può salvarti la vita

La campagna nazionale avviata da CNA Autoriparazione a sostegno dell’attività dei Centri privati per la revisione degli autoveicoli, vuole portare all’attenzione generale le difficili condizioni economiche nelle quali si trovano a operare le officine che hanno ottenuto la concessione ministeriale.

“La sicurezza stradale non è uno scherzo” è il titolo dell’iniziativa che, attraverso un manifesto affisso in migliaia di officine, vuole ricordare, prima di tutto, l’importanza della revisione per i veicoli, resa obbligatoria da una legge, ma che costituisce soprattutto una garanzia di sicurezza delle condizioni dei veicoli per cittadini e automobilisti che si trovano a circolare sulla strada.

L’iniziativa - sostenuta da una petizione sottoscritta dalle imprese del settore che sarà consegnata al Ministro Graziano Del Rio - analizza in maniera compiuta lo stato della situazione: i Centri privati di revisione operano nel rispetto di disposizioni normative precise e definite, devono disporre di personale tecnico qualificato e sottoposto a esame di idoneità, hanno l’obbligo di avere locali, attrezzature e tecnologie sottoposte a taratura annuale per garantire la sicurezza della circolazione. Nell’anno appena trascorso hanno sostenuto costi e investimenti rilevanti, per adeguare i loro centri ai criteri di controllo e sicurezza previsti dal nuovo Protocollo informatico denominato MCTCNet2, deliberati da Ministero e dalla Motorizzazione Civile.

La rilevanza di questi investimenti, ritenuti necessari, deve però essere riconosciuta ai Centri attraverso l’adeguamento della Tariffa ministeriale. La richiesta di attenzione al Ministro evidenzia anche il fenomeno di una concorrenza sleale da parte di soggetti che operano al limite della regolarità e che rischiano di compromettere la sopravvivenza delle imprese che lavorano rispettando le regole e con la convinzione di erogare un servizio pubblico di rilevante importanza e a tutela della sicurezza dei cittadini.

CNA Autoriparazione, per queste ragioni, chiede un sistema di controlli efficiente e in grado di smascherare comportamenti fraudolenti da parte di operatori senza scrupoli che, per guadagnare denaro, evitano di sottoporre i veicoli ai controlli dovuti, limitando la sicurezza della circolazione di oltre 15 milioni di veicoli revisionati nel 2015 e danneggiando, di conseguenza, i Centri virtuosi.

“Non possiamo più accettare di operare in un mercato regolamentato dove le Tariffe sono bloccate da oltre 10 anni e manca un sistema di controlli certo ed efficace, nel rispetto delle regole e della qualità”, questo il motivo alla base della campagna di CNA Autoriparazione che ha già raccolto oltre 1600 adesioni e che sarà oggetto di confronto con i Parlamentari della Repubblica in incontri di rilevanza regionale.

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