Le Officine di Autoriparazione e l'innovazione tecnologica

La presentazione dell’Officina 4.0 all’edizione di Autopromotec 2017 ha certamente stimolato fra gli addetti ai lavori numerose riflessioni sugli sviluppi tecnologici che interesseranno il mondo degli autoveicoli, la loro manutenzione periodica, la diagnosi predittiva che prevede l’imminente rottura o la riparazione degli inevitabili guasti in cui incorrono anche le macchine più sofisticate.

CNA Autoriparazione ha seguito con molto interesse l’interessante dibattito scaturito dopo il convegno e la visita all’Officina 4.0, e concorda con la tesi di chi sostiene che questa rivoluzione informatica e tecnologica sia già una realtà con la quale fare i conti tutti i giorni.

Sicuramente sensori innovativi, software sempre più sofisticati e nuovi strumenti tecnici all’avanguardia della tecnica modificheranno non poco l’operatività e la gestione di un’officina di autoriparazione, ma quanto di questo approccio informatico è già presente nelle attività quotidiane di un riparatore di veicoli?

La vera sfida che ogni giorno si presenta agli autoriparatori è rappresentata dai tentativi, molto spesso vani, di spiegare all’automobilista che il valore della riparazione di un veicolo non è più, come in passato, determinato solamente dal costo della parte sostituita e dal tempo impiegato nell’operazione, ma dalla fondamentale diagnosi del guasto, che necessita di investimenti importanti.

Ci rendiamo conto da soli quanto sia incomprensibile per il nostro cliente valutare nel costo della riparazione del veicolo, il prezzo di attrezzature sempre più sofisticate, che richiedono tarature e manutenzioni periodiche e costose, o il costo da sostenere per ottenere i dati dei parametri tecnici dei veicoli o i codici delle parti di ricambio dalle Case costruttrici. L’autoriparatore che vuole stare al passo con il progresso tecnologico, ha compreso da molti anni che le sfide del recente passato e quelle del prossimo futuro, dovute al sempre più veloce progresso tecnologico, possono essere affrontate solo da chi ha una buona capacità di innovazione nella propria officina ed è propenso a frequentare in maniera continua e costante adeguati corsi di formazione.

La rivoluzione tecnologica che sta entrando nei veicoli che domani saranno a disposizione degli automobilisti, auto connesse ai sistemi informatici, diagnostica predittiva, assistenza alla guida sempre più completa, stanno sviluppando investimenti economici, che nel 2022, porteranno l’Europa ad essere il primo mercato in campo tecnologico nel settore automobilistico superando gli Stati Uniti. Questo primato mondiale sarà raggiunto a seguito delle scelte innovative di tutte le Case costruttrici del vecchio continente e alla presenza di un’efficiente e preparata rete di imprese della componentistica di elevato livello tecnologico, che stanno investendo in questo senso ingentissime risorse che hanno bisogno di Autoriparatori preparati.

Perché CNA