Luci e ombre nella Legge di Stabilità

CNA FITA chiede al Governo più concretezza nell’attuazione dei provvedimenti

Di solito della Legge di Stabilità si tiene in considerazione solo la data di approvazione pensando che tutto quanto vi sia contenuto diventi realtà. Non è così, soprattutto per l’autotrasporto; dopo questo passo importante, infatti, ne sono necessari altri per la definizione concreta degli atti che definiscono gli accordi concordati con il Governo.

Uno fra i più attesi e importanti per le nostre aziende artigiane è quello riguardante le deduzioni forfettarie.

CNA FITA è stata impegnata in un lungo braccio di ferro che ha scongiurato, nel luglio scorso, il tentativo del drastico taglio del 75% degli importi, siamo ora in attesa che siano determinati i nuovi importi a seguito della rimodulazione delle spese non documentate, che saranno ridotte a due sole voci, trasporti oltre il comune dell’impresa e il 35% per i trasporti entro il comune, le indicazioni fornite dal Governo sono fra i 57 e 60 Euro.

Le note positive sono determinate da: super ammortamento che permetterà di dedurre gli investimenti e i canoni di locazione per l’acquisto di beni strumentali nuovi, compresi gli autocarri, con una maggiorazione del 40% degli investimenti avviati dopo il 15 ottobre 2015. Rifinanziamento Fondo di Garanzia, con una Sezione speciale Trasporto che agevolerà anche i contributi della Sabatini bis. Trasporti internazionali, decontribuzione previdenziale per i conducenti; è previsto l’esonero nella misura del l’80% dei contributi previdenziali per i datori di lavoro per gli autisti che siano impegnati all’estero per più di 100 giorni in nell’anno. In questi giorni stiamo chiedendo di conoscere le modalità operative per avviare tali richieste, preoccupati che tali agevolazioni non possano essere fruibili in maniera equa da tutte le imprese di autotrasporto e che vi siano domande speculative avanzate dai grandi gruppi che tentino di accaparrarsi tutte le risorse, svilendo il tentativo di rendere competitivi gli autotrasportatori italiani nei trasporti internazionali. Cabotaggio irregolare; è reintrodotto l’obbligo di esibire la prova documentale. La norma è volta a sanzionare i vettori esteri che non forniscono documentazione idonea a dimostrare il regolare rispetto delle norme e, quindi, nel fornire i documenti di accompagnamento delle merci previsti per verificare la regolarità del trasporto di vettori esteri.

La parte che desta preoccupazione è data dall’esclusione del rimborso accise per i veicoli con motorizzazione fino a Euro 2, solo parzialmente mitigata dalla concessione di contributi per l’acquisto di autocarri Euro 6.

CNA FITA chiederà ai Ministeri interessati di definire al più presto tutti i dettagli operativi relativi alle novità inserite nella Legge di Stabilità 2016 per fornire agli autotrasportatori italiani gli elementi utili a compiere le scelte funzionali alla corretta gestione della propria impresa.

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