Mercato del Mobile Arredo: permane l'incertezza ma alcuni segnali suggeriscono moderato ottimismo

Si è tenuto a Milano il consueto seminario promosso dal Centro di Ricerche e Studi Economici CSIL per la presentazione in anteprima dei dati macroeconomici più significativi dell’annuale Rapporto di Previsione del Mercato del Mobile/Arredo in Italia e nel Mondo 2017.

Per quanto riguarda la situazione italiana, il mercato interno sta registrando un’ulteriore crescita, sebbene ancora piuttosto contenuta (+1,3% in termini reali), accompagnata da un andamento sempre positivo delle vendite sui mercati internazionali nonostante un rallentamento della domanda estera. La Legge di Bilancio contiene diverse misure di supporto al mondo edile e dell’arredo. In particolare, è prevista la proroga delle detrazioni fiscali nella misura del 50% fino al 2017 per acquisto di mobili e grandi elettrodomestici per arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione iniziata nel 2016.

Tra le proroghe manca quest’anno, rispetto all’anno scorso, il bonus mobili giovani coppie, introdotto per agevolare le giovani coppie che acquistano una prima casa. Per quanto riguarda le esportazioni, nel 2016 l’euro a 1,11 sul dollaro, la capacità delle imprese italiane di diversificare i mercati e il mantenimento della competitività in termini di rapporto qualità/prezzo hanno consentito alle vendite sui mercati esteri di crescere del 2% in termini reali.

Anche il 2017 sarà caratterizzato da incertezza, con un commercio internazionale probabilmente stagnante, con effetti anche sulle esportazioni italiane. Sul mercato interno permarranno ancora elementi frenanti, ma non tali da pregiudicare una crescita anche se inferiore all’1% in termini reali.

Per quanto riguarda le esportazioni, il previsto leggero deprezzamento dell’euro nei confronti del dollaro avrà un influsso positivo sull’andamento delle vendite di mobili, che però si andrà a scontrare con una domanda estera in rallentamento e con il mercato russo caratterizzato da permanenti difficoltà. Nel 2017 ci si attende dunque una crescita delle esportazioni pari all’1,8% a prezzi costanti.

Sul piano mondiale, i principali Paesi importatori di mobili sono risultati ancora Stati Uniti, Germania, Regno Unito e Francia. Nel corso degli ultimi 6 anni la Cina, che è il primo esportatore al mondo, ha più che raddoppiato le sue esportazioni: dai 25 miliardi di dollari del 2009 è passata a più di 53 miliardi di dollari nel 2015, ma la stima per il 2016 presenta, per la prima volta dopo la crisi mondiale, una riduzione dell’export cinese.

Gli altri grandi esportatori di mobili quali Germania, Italia e Polonia continuano a crescere anche nel 2016.

Perché CNA