Monica Iascio riconfermata Presidente di CNA Agroalimentare Ravenna

Si è tenuta lunedì scorso l’assemblea di CNA Agroalimentare Ravenna per il rinnovo delle cariche dirigenziali di categoria.
Tema di discussione le ultimissime novità sui temi dell'etichettatura alimentare e della spinosa questione relativa alla Bolkestein per i chioschi di piadina.

Al termine della serata l'Assemblea - che rappresenta circa 500 aziende del settore - ha eletto cinque portavoce dei mestieri rappresentati da CNA Agroalimentare:

  • Davide Finoia del Birrificio Valsenio di Casola Valsenio in rappresentanza dei produttori di bevande;
  • Paola Severino socia titolare di Delithia srl Faenza, in rappresentanza dei pastai;
  • Tiberio Giorgi, titolare di G & G srl di Cervia, in rappresentanza di dolciari e panificatori;
  • Laura Sillato, socia di CFS srl di Ravenna in rappresentanza di Ho.re.ca (alberghi, ristoranti, bar);
  • Monica Iascio, titolare del Chiosco da Piero e Monica di Milano Marittima in rappresentanza di chioschi e produzione piadina.

Presidente di CNA Agroalimentare Ravenna è stata riconfermata Monica Iascio la quale, ringraziando i presenti per la fiducia  accordatale, ha voluto sottolineare come: “Occorre fin da subito proseguire nell'azione sindacale che la CNA sta dedicando al mondo dei chioschi sulla tematica delle concessioni, perché le acque sono ancora agitate e il quadro normativo non pare essersi stabilizzato”.

“Le imprese – ha proseguito - come tutti i lavoratori, necessitano di stabilità per poter investire ma anche per poter garantire serenità alle proprie famiglie e a quelle dei propri dipendenti, aspetto quest'ultimo forse trascurato”.

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