Nuove strategie per il turismo: intervista a Luca Coffari, sindaco di Cervia

Sindaco Coffari, dopo il confronto con le Associazioni, presenterà il Piano Strategico per il Turismo. Quali gli obiettivi, le strategie e le prime azioni per il 2017?
Le buone politiche avviate in questi ultimi anni hanno permesso di migliorare il posizionamento competitivo della nostra Città. Abbiamo individuato sette macro obiettivi strategici sui cui lavorare nel 2017 e nei prossimi anni: innovare e qualificare l’offerta complessiva della località; allungare la durata della stagione; aumentare la quota di turismo straniero; allungare la permanenza media degli ospiti; ridurre la meteo-dipendenza; aumentare la redditività delle imprese accrescendo le competenze manageriali degli operatori; migliorare la comunicazione e il marketing della località e coordinarlo con quello dei privati

Quale ruolo ha Cervia nel sistema romagnolo?
La nostra Città ha certamente molti fattori competitivi che ci distinguono nel panorama delle località balneari italiane. Questi elementi sono da tenere in considerazione, nella fase di attuazione delle azioni, per raggiungere gli obiettivi strategici che ci siamo posti: spiaggia sicura e ben attrezzata; strutture ricettive di buon livello e per tutti i target; ambiente e natura: Saline, pinete, parchi e giardini; mille opportunità ed  esperienze da vivere: da un ricco calendario di eventi per tutti gli interessi, all’enogastronomia, allo shopping, al divertimento, ai parchi sino alle attrattive ambientali per i più piccoli (Casa delle farfalle, Parco naturale, Cervia avventura); città dello sport, praticabile sia sulla spiaggia sia immersi nella natura (golf, tennis, calcio, bici, run, piscina, pista di atletica e tutte le altre discipline praticabili all’aperto).
Per ogni obiettivo prevediamo specifici strumenti e azioni, che stiamo mettendo a punto con le Associazioni. Vogliamo cambiare Cervia, riqualificare luoghi simbolo come Borgo Marina, il centro di Milano Marittima e il Magazzino del Sale Darsena e continuare a curare la manutenzione della Città. In particolare proseguiremo con le manutenzioni di strade, marciapiedi e verde pubblico.
Stiamo lavorando per una città più bella e dinamica, che possa offrire maggiori opportunità di lavoro e di impresa a tutti. È un percorso difficile, certo, ma insieme abbiamo tutto l’entusiasmo, le risorse e le potenzialità da valorizzare per riuscirci e rendere migliore la nostra Città.

L’opinione della CNA

La CNA di Cervia - dichiara il presidente Sauro Bernabei – esprime apprezzamento per il piano strategico del turismo presentato dal Sindaco, un piano ad ampio spettro per rafforzare il nostro prodotto e la nostra  riconoscibilità sul mercato. C’è l’esigenza di fare sistema sul territorio, con azioni concrete che vadano in questa direzione. In primis su Cervia stessa, ma anche con altre realtà locali: Ravenna, Forlì/Cesena, fino ad arrivare a Comacchio e alla collina tosco-romagnola.
Cervia deve essere capace di anticipare la nascita del distretto turistico romagnolo, provando ad assumere un ruolo di guida e di indirizzo, anche nel proprio interesse. Occorre partire da un rinnovato prodotto turistico che deve essere organizzato in modo da creare occasioni esperienziali da proporre al turista, come ad esempio: ciclo-escursioni, canoa, Casa delle Farfalle, Saline, che devono fare definitivamente il salto di qualità da prodotto occasionale a prodotto turistico reale a vantaggio di tutti i componenti della filiera  turistica del territorio. Per favorire l’integrazione e la nascita di un’offerta coordinata per un territorio che vuole competere in un sistema globalizzato, riteniamo sia necessario costruire una sorta di Patto di Città tra imprese, cittadini e Amministrazione secondo il quale la città diventi capace di organizzarsi a seconda del suo “momento turistico”. Una sfida non facile ma indispensabile, in quanto il Sistema Città globalmente inteso difficilmente può continuare a reggersi sulla sola stagionalità dei tre mesi estivi e con prodotti limitati. È necessario, inoltre l’aumento della mobilità, dei servizi legati alla città digitale, di un turismo smart attraverso progetti di promozione turistica innovativa (“Una città in un clic”) che coinvolgano imprese e start up che hanno maturato progetti ed esperienze in questo campo.
Ma occorre fare in fretta. Come CNA vogliamo confrontarci ai Tavoli di lavoro, portando le esperienze avanzate realizzate dalle imprese associate su temi specifici per dare concretezza a questo Piano, lavorando già per il 2017 con azioni efficaci”.

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