Nuovi fondi Starter ed Energia in gestione Unifidi E.R. con risorse regionali

Per sostenere le micro e piccole imprese in questa fase economica ancora complessa e per promuovere sviluppo ed investimenti, saranno operativi da luglio due nuovi Fondi di finanza agevolata in gestione Unifidi E.R. attraverso 47 milioni di euro di risorse complessive messe in campo dalla Regione.

In particolare, il FONDO STARTER è rivolto alle imprese attive iscritte al Registro Imprese da non più di cinque anni dalla data di presentazione della domanda. Quindi anche start- up oppure imprese avviate da pochi anni.

Possono farvi ricorso PMI appartenenti a tutti i settori dell’industria, artigianato, commercio, turismo e servizi alla persona aventi sede e/o unità operativa in Emilia Romagna, con esclusione soltanto di agricoltura e società finanziarie.

Per la concessione di mutui agevolati del FONDO STARTER la Regione ha stanziato 11 milioni di euro che costituiscono il 70% della provvista a tasso 0, mentre per il restante 30% la provvista è concessa ad euribor 6 mesi + 4,75% massimo da parte degli Istituti di Credito in convenzione. All’impresa beneficiaria viene applicato un onere finanziario pari alla media ponderata tra i due tassi di interesse. E’ ammessa la garanzia Unifidi E.R. sul 30% dell’intero finanziamento.

I finanziamenti a tassi agevolati coprono il 100% del progetto e riguardano principalmente le seguenti spese ammissibili:

  • Interventi su immobili strumentali: acquisto, ampliamento e/o ristrutturazione;
  • Acquisto macchinari, attrezzature, hardware e software, arredi;
  • Acquisto brevetti, licenze, marchi ed avviamento;
  • Spese per partecipazione a fiere e interventi promozionali;
  • Consulenze tecniche e/o specialistiche;
  • Spese del personale adibito al progetto nel limite del 40% del progetto stesso.

I giustificativi di spesa devono essere successivi alla data della domanda, salvo le spese tecniche per la presentazione della domanda (possono essere antecedenti di sei mesi rispetto alla domanda), mentre gli investimenti devono essere realizzati e rendicontati entro un anno dalla delibera di concessione del finanziamento.

Il finanziamento, che deve essere obbligatoriamente pre-deliberato dalla banca, viene concesso come mutuo chirografario con durate da 36 a 96 mesi (incluso l’eventuale pre-ammortamento massimo di 12 mesi), per importi da 20.000€ a 300.000€.

L’altro intervento è costituito dal nuovo FONDO ENERGIA, con una dotazione regionale di 36 milioni di euro e consente finanziamenti agevolati con procedure simili a quelle del precedente Fondo Starter.

Riguarda però investimenti in efficienza energetica o rivolti alla riduzione di gas climalteranti, oppure interventi per la produzione di energia da fonti rinnovabili privilegiando quelle in autoconsumo ed impianti di cogenerazione.

Per la concessione dei mutui agevolati del FONDO ENERGIA la Regione ha stanziato 36 milioni di euro che costituiscono il 70% della provvista a tasso 0, mentre per il restante 30% la provvista è concessa ad euribor 6 mesi + 4,75% massimo da parte degli Istituti di Credito in convenzione. All’impresa beneficiaria viene applicato un onere finanziario pari alla media ponderata tra i due tassi di interesse. E’ ammessa la garanzia Unifidi E.R. sul 30% dell’intero finanziamento.

I finanziamenti a tassi agevolati coprono il 100% del progetto e riguardano le seguenti spese ammissibili:

  • Interventi su immobili strumentali: ampliamento e/o ristrutturazione, opere edili funzionali al progetto;
  • Acquisto ed installazione di macchinari, impianti, attrezzature, hardware;
  • Acquisizione di software e licenze;
  • Consulenze tecniche e specialistiche funzionali al progetto;
  • Spese per redazione di diagnosi energetica e/o progettazione per l’intervento.

I giustificativi di spesa devono essere successivi alla data della domanda, salvo le spese tecniche per la presentazione della domanda (possono avere data successiva al 1° giugno 2014), mentre gli investimenti devono essere realizzati e rendicontati entro un anno dalla delibera di concessione del finanziamento.

L’impresa può richiedere anche un contributo a fondo perduto sulle spese tecniche di progettazione pari all’ 8,75%.

Il finanziamento, che deve essere pre-deliberato dalla banca, viene concesso come mutuo chirografario con durate da 36 a 96 mesi (incluso l’eventuale pre-ammortamento massimo di 12 mesi), per importi da 25.000€ a 500.000€.

I consulenti credito CNA sono a disposizione delle imprese per lo studio e la predisposizione dei progetti:
Area Ravenna Cervia -  MAURIZIO SPINELLI - tel.  0544/298511 mspinelli@ra.cna.it
Area Bassa Romagna - VANIA CIMATTI - tel.  0545/913243  vcimatti@ra.cna.it
Area Romagna Faentina - MASSIMO MARETTI - tel.  0546/627832  mmaretti@ra.cna.it

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