Partite IVA: approvata la legge che disciplina maternità, malattia, formazione e pagamento delle fatture

Maternità obbligatoria

Le nuove regole stabiliscono che dopo la nascita di un figlio il congedo di maternità potrà essere fruito da autonomi e titolari di Partita Iva anche continuando la prestazione lavorativa. In altre parole, non c’è più  l’obbligo di astensione dal lavoro durante la maternità obbligatoria. Durante la maternità, inoltre, col consenso del committente, la neo-mamma potrà essere sostituita da colleghi di fiducia, che abbiano le stesse competenze professionali.

Malattia o grave infortunio

Il lavoratore autonomo può sospendere il versamento dei contributi previdenziali e dei premi assicurativi fino ad un massimo di 2 anni. Trascorso questo tempo dovrà versare i contributi maturati in rate, di numero pari al triplo dei mesi di durata della sospensione.

Detrazione spese di formazione

Un ampio capitolo è dedicato alla detrazione delle spese, in particolare di quelle per la formazione. Sarà infatti possibile dedurre fino a 10.000 euro per spese relative a convegni, congressi, corsi di aggiornamento professionale, etc. Limite di detrazione fissato invece a 5 mila euro per servizi personalizzati di certificazione delle competenze, orientamento, ricerca e sostegno dell’autoimprenditorialità.

Fatture pagate in ritardo

Uno degli aspetti della riforma che maggiormente interessa il popolo delle Partite IVA è la tutela in caso di mancato pagamento o ritardo nel pagamento delle fatture. Qualunque clausola contrattuale che stabilisca il pagamento dopo 60 giorni dall’emissione della fattura o dalla sua richiesta sarà infatti considerata nulla. Inoltre, il committente non potrà recedere dal contratto a prestazione continuativa senza preavviso o apportare modifiche alle clausole unilateralmente.

Sportello Lavoratori Autonomi

Il nuovo Statuto prevede la creazione di uno Sportello appositamente dedicato.

Reti d'Impresa

Equiparazione con le imprese nella costituzione di reti, consorzi e associazioni temporanee per partecipare a bandi nazionali e internazionali.

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