Pubblicato a Cervia il nuovo strumento urbanistico

È stato recentemente presentato alla Direzione della CNA - presenti il sindaco, Luca Coffari, l’assessore all’Urbanistica, Natalino Giambi e il dirigente del settore Programmazione e Gestione del territorio, Daniele Capitani - il nuovo strumento urbanistico di Cervia. Ci sarà tempo fino al 6 novembre prossimo per fare osservazioni.

Come CNA abbiamo ritrovato nelle strategie del documento quanto proposto dall’Associazione: l’incentivazione delle politiche di riuso attraverso interventi di riqualificazione e rigenerazione, oltre alle politiche incentivanti la riqualificazione energetica dell’esistente. Tutte azioni che, assieme alle politiche di carattere nazionale, possono sostenere il settore dell’edilizia con particolare riguardo alle piccole imprese specializzate locali. Accanto a questo vi è la conferma degli incentivi normativi per la riqualificazione delle strutture ricettive e delle abitazioni.

Grande importanza viene data alla “città identitaria”, dove le Saline rappresentano uno dei punti salienti per la qualificazione dell’offerta turistica. L’obiettivo è valorizzare l’intero comparto e le strutture che vi insistono, consentendone una fruizione turistica, che integri l’offerta romagnola e che concorra alla realizzazione della città del benessere.

Il Porto e l’Arenile rappresentano aree di rilevanza strategica nell’assetto della città. Per quanto riguarda il Porto il piano persegue la sua valorizzazione come comparto capace di attrarre turismo nautico e, nel medesimo tempo, si propone lo sviluppo e il miglioramento delle funzioni attinenti la pesca e la rifunzionalizzazione del Marina di Cervia. Il Piano dell’Arenile, in base alla legge regionale, costituisce parte integrante del RUE e l’obiettivo che si pone l’Amministrazione è una riqualificazione e ammodernamento della spiaggia come luogo da vivere tutto l’anno oltre all’introduzione di una nuova modalità di fruizione come quella dei pontili. Molto dell’attuazione di questa parte del Piano dipende dall’incertezza dell’applicazione della Direttiva Bolkestein, che rappresenta una spada di Damocle per le imprese balneari, creando incertezza negli operatori e frenando gli investimenti. Si cercano anche di individuare strumenti per una programmazione delle attività commerciali e artigianali e per mitigare la problematica degli affitti troppo elevati negli assi commerciali di pregio, un tema più volte sottolineato dalla CNA - mediante l’incentivazione di politiche di riuso e interventi di riqualificazione e rigenerazione urbana – finalizzati allo sviluppo della città pubblica, attraverso premialità progressive in funzione della cessione a titolo gratuito di locali a destinazione commerciale all’Amministrazione Comunale.

“Sono questi - sottolinea Sauro Bernabei, presidente della CNA di Cervia - solo alcuni dei punti del documento. Le prossime settimane saranno dedicate all’analisi del Regolamento Urbanistico Edilizio e alla predisposizione di osservazioni da parte dell’Associazione. Vogliamo continuare a essere propositivi e contribuire con le idee e le proposte degli imprenditori a un documento semplice, di facile interpretazione, che traduca in norme gli obiettivi e le richieste della CNA”.

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