Russi tra presente e futuro

Sergio Retini, sindaco di Russi, descrive la situazione attuale delle imprese e anticipa le prospettive per i prossimi anni

Il Comune di Russi è sicuramente un’importante realtà della provincia di Ravenna, una comunità che, nonostante la crisi degli ultimi anni, presenta un buon tasso di coesione e di benessere sociale. Obiettivo principale dell’Amministrazione, oggi, è impostare una strategia adeguata che permetta di affrontare i veloci processi di cambiamento economici, sociali e istituzionali in atto.

Sindaco Retini, in primo luogo come va l’economia a Russi?

“Nonostante tutte le difficoltà, la situazione economica è di sostanziale tenuta: siamo un territorio a vocazione prevalentemente agricola, ma con un‘importante filiera manifatturiera e della trasformazione alimentare che sta dando segnali incoraggianti. Penso, ad esempio, alle risposte positive, sia in termini di investimenti che occupazionali che provengono da aziende come la Kvernelan Group e l’Eurocompany, per citare le più importanti. Non dimentichiamo, inoltre, il valore dell’ insediamento che Eridania ha mantenuto a Russi, con la struttura più grande d’Europa per il confezionamento dello zucchero. Tutto questo accompagnato da una buona capacità di reagire alla crisi che hanno dimostrato le PMI e le imprese artigiane, molte delle quali lavorano in filiera con le imprese più grandi. Infine, una rete commerciale diffusa, nella quale stanno nascendo anche nuove attività.

Un altro segnale positivo sul piano della tenuta sociale della comunità, che voglio sottolineare, è rappresentato dalla significativa diminuzione delle richieste di aiuto al Comune da parte delle famiglie locali.

Questo non significa che a Russi vada tutto bene. Siamo inseriti in un contesto nel quale interi settori dell’economia stanno pagando un prezzo altissimo alla crisi in termini di lavoro. L’edilizia è l’esempio più significativo,  ma ce ne sono molti altri. Il futuro prossimo, però,  riserva un’importante opportunità per Russi, che il comune deve assolutamente cogliere: l’investimento di 150 milioni di euro che Power Crop farà per la costruzione della centrale, per la quale i lavori sono già stati affidati.”

Come vede il futuro della città?

“In primo luogo non possiamo guardare e pensare al futuro da soli. Come ho già affermato sulle pagine di Tempo d’Impresa assieme ai sindaci De Pascale e Coffari, propendiamo per l’idea di realizzare, a cominciare dal 1° gennaio 2017, delle convenzioni tra territori e, quindi, uffici unici associati fra i tre Comuni di Ravenna, Cervia e Russi. Una scelta per noi strategica, in quanto si tratta di un meccanismo maggiormente flessibile che potrà dar luogo a reti più ampie con altri territori della provincia o anche con territori di province limitrofe.

L’obiettivo vero di questi processi deve essere la semplificazione e il miglioramento della vita delle nostre comunità e la creazione di condizioni favorevoli per uno sviluppo di qualità e sostenibile”.

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