“Sai chi ti installa il condizionatore”? Al via la seconda fase del progetto. La CNA chiede maggiore rispetto delle regole per il montaggio dei climatizzatori

Riparte la campagna informativa fortemente voluta dalla CNA di Ravenna per sensibilizzare gli Enti con funzioni di controllo al maggiore rispetto delle regole per il montaggio e la vendita di apparecchi contenenti gas fluorurati, al fine di evitare ogni tipo di abuso e/o elusione della stringente normativa in vigore.
Il progetto “Sai chi ti installa il condizionatore?”, con il contributo della Camera di Commercio, è fondamentale per informare i cittadini sul rispetto della normativa inerente l’installazione dei climatizzatori contenenti gas fluorurati e la vendita degli stessi F-GAS.

La norma prevede, infatti, che i gas fluorurati ad effetto serra siano esclusivamente venduti, acquistati e installati solo da personale qualificato di imprese certificate, ovvero che siano in possesso di tutti i seguenti requisiti:
• imprese regolarmente iscritte alla Camera di Commercio e abilitate ai sensi dell’art. 1 del D.M. 37/08;
• imprese iscritte al Registro delle Imprese, certificate ai sensi del Reg. Ce 303/2008;
• imprese che occupano personale iscritto al Registro delle Persone Certificate ai sensi del Reg. Ce 303/2008.

Tali requisiti sono ineludibili per poter operare, installare e manutenzionare impianti contenenti gas fluorurati ad effetto serra. La norma prevede, inoltre, che le apparecchiature non ermeticamente sigillate, caricate con gas fluorurati a effetto serra siano vendute agli utilizzatori finali unicamente qualora venga dimostrato che l’installazione è effettuata da un’impresa certificata.

In Italia - dall’ultima rilevazione fatta dal Ministero a dicembre 2016 – le imprese certificate sono 24.279 mentre le persone in possesso del patentino sono 56.572. In provincia di Ravenna le imprese regolarmente certificate sono 236, mentre le persone sono 549.

Tali dati dimostrano l’attenzione che le imprese hanno posto su questa materia ottenendo i patentini e le certificazioni necessarie per operare in sicurezza e nel rispetto dell’ambiente. L’esercizio abusivo, oltre a contravvenire alle specifiche normative in materia di sicurezza e salute e di mancanza di requisiti di professionalità, può arrecare grave danno all’ambiente, alle persone e alle tante imprese che operano nella legalità attraverso una concorrenza sleale.

La CNA - con una lettera indirizzata lo scorso 10 febbraio al ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti -chiede di emanare al più presto il Decreto di attuazione del Regolamento Ue 517/2014 sui gas fluorurati che andava varato entro il 31/12/2016, allo scopo di evitare ulteriori difficoltà alle imprese che operano su impianti contenenti F-gas, già alle prese con ritardi burocratici e costrette a non indifferenti oneri economici, e per aggiornare le disposizioni in materia di sanzioni.

Il nuovo Regolamento, si legge nella lettera, può “rappresentare l’occasione per risolvere le criticità evidenziate e più volte sottoposte alle strutture del Ministero, in maniera da consentire alle imprese di poter ottemperare alle  disposizioni di un quadro legislativo più semplice, meno oneroso sia dal punto di visto economico che burocratico e maggiormente fruibile per un sistema imprenditoriale costituito da imprese di piccola dimensione”.

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