Sanità in Regione, stanziati 87 milioni di euro

Sanità: i fondi regionali

 Il programma di investimenti è stato presentato dal presidente della regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini e dall’assessore Sergio Venturi: 28 interventi per arricchire la rete ospedaliera su tutta la regione.
Cantieri che danno nuovo slancio all’edilizia e offrono ai cittadini strutture e servizi sempre migliori.

Oltre 87 milioni di euro per la sanità dell’Emilia-Romagna sono stati previsti per ammodernare e ristrutturare gli ospedali, realizzare nuove Case della Salute, acquistare apparecchiature diagnostiche, adeguare le strutture alle norme sulla sicurezza,  arricchire la rete ospedaliera della regione e dare ai cittadini strutture e servizi sempre migliori.


Parte delle risorse sono destinate alla realizzazione del Mire (il padiglione dedicato a maternità e infanzia dell’Ospedale di Reggio Emilia), al Polo materno- infantile del Sant’Orsola di Bologna e alla ristrutturazione dei blocchi operatori negli ospedali della Romagna (Ravenna, Forlì, Cesena, Rimini). “Sono cantieri diffusi su tutto il territorio, che danno una boccata d’ossigeno all’edilizia, nuovo slancio al lavoro e strutture ospedaliere più belle, in qualche caso addirittura nuove”, ha affermato il presidente della Regione Stefano Bonaccini nel presentare alla stampa il programma degli investimenti approvato dalla Giunta. “Ci è stato assegnato tutto quello che avevamo chiesto: si tratta di fondi che possono essere investiti velocemente e che si aggiungono al pacchetto di 65 milioni di finanziamenti approvato in novembre. Lo avevamo detto e lo ribadiamo: sulla sanità vogliamo continuare ad investire”.


L’Emilia-Romagna, assieme al Veneto, è la sola Regione ad aver già avuto accesso a questo riparto nazionale. Lo ha sottolineato l’assessore alle Politiche per la salute, Sergio Venturi: “Si tratta di un finanziamento di grande rilievo, che mi auguro possa essere ulteriormente incrementato nei prossimi anni, e che consente alle Aziende di trovare fuori dal proprio bilancio fonti di finanziamento certe per migliorare strutture e servizi. Siamo stati veloci nell’ottenere le risorse - ha concluso l’assessore - adesso le Aziende devono essere rapide nella progettazione definitiva e negli appalti”.


I finanziamenti assegnati agli ospedali di Ravenna, Forlì, Cesena, Rimini - 13 milioni di euro di lavori – permetteranno di avere la massima concentrazione di tutte le attività operatorie in aree centralizzate, dismettendo aree operatorie ora disperse tra diversi padiglioni e collocandole in aree realizzate in linea con l’evolversi della normativa edilizia e impiantistica. A queste risorse si aggiungono 4 milioni 583 mila euro destinati all’ammodernamento dei sistemi e delle tecnologie di diagnostica per immagini. In totale ammontano pertanto a 17,6 milioni le risorse destinate all’Ausl Romagna.


Nell’attuale contesto di crisi economica, in cui gli Enti Pubblici si trovano a operare con finanziamenti sempre più ridotti, come CNA Pensionati esprimiamo un giudizio positivo in quanto la nostra Regione dimostra di voler proseguire a investire sulla sanità per offrire ai cittadini strutture e servizi sempre più efficienti.

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