Sportello Energia CNA: Siglato un accordo per la realizzazione di quattro “Diagnosi Energetiche”

È stato siglato lo scorso mese l’accordo per la realizzazione da parte degli Esperti di Gestione Energia (EGE) di ALI di 4 “Diagnosi Energetiche” per le sedi CNA di Ravenna, Lugo e Faenza. Tale attività è obbligatoria dal 2014 per le aziende “energivore” con consumi superiori ai 2.4 Gwh/anno e incidenza di tale costo rispetto al fatturato maggiore del 3%, e le “grandi imprese” con più di 250 dipendenti e fatturato maggiore di 50 milioni di euro o un bilancio maggiore di 43 milioni di euro. Per i non soggetti a tale obbligo, come CNA Ravenna e come la maggior parte delle aziende ad essa associate, che hanno consumi di energia significativi, la realizzazione di una Diagnosi Energetica è un’occasione straordinaria per identificare opportunità, spesso inaspettate, di riduzione dei propri consumi.

L’obiettivo di questa attività – svolta da tecnici abilitati secondo le linee guida della Legge 102/14 – è, infatti, quello di ricostruire i modelli dei consumi elettrici e termici, individuando le aree più energivore e la ripartizione dei consumi e dei costi nelle diverse utenze e per ciascun vettore energetico.

Questo rende facilmente identificabili le utenze con maggior margine di efficientamento e gli interventi più efficaci da mettere in campo. L’elenco di tali interventi è corredato dall’indicazione dei costi di massima per la loro realizzazione e i relativi tempi di recupero dell’investimento. Tutto questo consente all’imprenditore di operare scelte ragionate sull’effettiva convenienza o opportunità della sostituzione di apparecchiature di produzione, impianti di climatizzazione e o di illuminazione o anche semplicemente individuare comportamenti poco virtuosi nella gestione dei propri consumi, spesso facilmente modificabili e a costi molto contenuti.

Il momento per realizzare una Diagnosi Energetica è particolarmente propizio anche per la recente pubblicazione di un bando della Regione Emilia-Romagna che ha messo a disposizione oltre 2 milioni di euro per finanziare a fondo perduto fino al 50% del costo sostenuto per tale attività, vincolandone l’erogazione alla realizzazione di almeno uno degli interventi individuati nella Diagnosi.

Ha preso avvio nei giorni scorsi la campagna di informazione sulle opportunità di risparmio offerte dal mercato di Tutela Simile per le forniture di energia elettrica. Tali risparmi, offerti a chi è nel mercato di Maggior Tutela, sono particolarmente interessanti per le aziende con consumi ridotti ( inferiori a 30 Mwh/anno o 6.000 euro/anno di costi), permettendo per un anno una riduzione dei costi sino a 200 euro, risparmio difficilmente ottenibile con altre offerte disponibili sul mercato.

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