Trasmissione elettronica dei corrispettivi – regime transitorio o definitivo per tutti dal 1° gennaio 2020 – mancano ancora i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

di Maria Grazia Penserino
Responsabile Settore Imposte Indirette CNA Ravenna

Mancano pochi giorni dall’avvio dell’obbligo della trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri per tutti i soggetti e ancora non sono disponibili le principali indicazioni operative da parte dell’Agenzia delle Entrate. Dal 1° gennaio 2020, infatti, i soggetti che effettuano attività di commercio al minuto e assimilate con volume d’affari inferiore a 400.000 euro saranno tenuti alla trasmissione telematica dei dati relativi ai corrispettivi giornalieri con cadenza mensile, rendendosi applicabile il semestre di regime transitorio, mentre le attività con volume d’affari superiore a 400 mila euro, entreranno in regime definitivo e saranno, pertanto, tenuti a dotarsi di un registratore telematico o di qualsiasi altro supporto elettronico che consenta di effettuare la memorizzazione elettronica dei corrispettivi giornalieri e loro successiva trasmissione telematica.

Il Decreto crescita ha previsto una moratoria sulle sanzioni, viste le difficoltà riscontrate dagli esercenti nell’installazione dei nuovi registratori telematici: nel primo semestre di vigenza dell’obbligo ( dal 1° luglio 2019 al 31 dicembre 2019 per i soggetti con volume d’affari superiore a 400.000 euro e dal 1° gennaio 2020 al 30 giugno 2020 per tutti gli altri soggetti), infatti, le sanzioni non si applicano se la trasmissione telematica dei corrispettivi avviene entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione, fermi restando i termini di liquidazione dell’IVA.

Al fine di consentire ai soggetti che non hanno ancora la disponibilità di un Registratore Telematico di adempiere all’obbligo di trasmissione dei corrispettivi entro i più ampi termini (mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione) l’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione un servizio per la trasmissione dei dati.

I predetti soggetti, fino al momento di messa in servizio del nuovo Registratore Telematico e comunque non oltre la scadenza del primo semestre di vigenza dell’obbligo, continueranno a rilasciare lo scontrino fiscale utilizzando i vecchi registratori di cassa, oppure dovranno emettere ricevuta fiscale. Per tale periodo, inoltre, saranno obbligati alla tenuta del Registro dei Corrispettivi. Unico obbligo aggiuntivo è la trasmissione dei corrispettivi giornalieri all’Agenzia delle Entrate entro la fine del mese successivo.

Pertanto, i contribuenti che non hanno la disponibilità del Registratore Telematico potranno, fino al 30 giugno 2020, continuare a rilasciare lo scontrino mediante l’utilizzo del vecchio registratore di cassa oppure emettere ricevuta fiscale.

Gli uffici CNA sono a disposizione per informazioni e chiarimenti.

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