Trasporti: l’insoddisfazione di CNA Fita e le altre associazioni di categoria su deduzioni forfetarie e contribuzione degli autisti per l’estero.

Trasportatori

Nella giornata del 1 giugno 2016, il sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Simona Vicari, e il Capo di Gabinetto del Ministero, Mauro Bonaretti, hanno accolto le associazioni di categoria dei trasporti per discutere delle deduzioni forfetarie e della contribuzione degli autisti che effettuano servizi di trasporto per l’estero.

Per quanto riguarda il primo punto le notizie non sono buone: nonostante il protocollo d’intesa del 5.11.2015 sottoscritto tra Associazioni e MIT, la cifra stanziata in quell’occasione non è sufficiente per rispettare gli accordi presi riguardo gli importi stabiliti (€ 19,60/viaggio in ambito comunale e € 56,00/viaggio oltre ambito comunale ).
CNA Fita ha ribadito che la proposta sulle spese non documentabili, non rispetta gli impegni sottoscritti nel protocollo del 5 Novembre 2015 e penalizza fortemente il mondo che rappresenta.
Nonostante l’individuazione di ulteriori 10 milioni di Euro, non sarà possibile raggiungere le cifre concordate, per questo motivo le Associazioni hanno comunicato la loro volontà di intraprendere un fermo nazionale dei servizi di autotrasporto.

Relativamente alla decontribuzione, il MIT ha informato che l’UE non ritiene ammissibile la misura. La Dottoressa Vicari ha quindi proposto di apportare delle modifiche in modo da poterla inserire, così rivisitata, nella prima norma utile che il Governo dovrà approvare.

Il confronto sui due punti all’ordine del giorno non ha soddisfatto l’unione delle associazioni di categoria che ha annunciato un nuovo momento di confronto e discussione in cui verranno prese nuove decisioni a riguardo.

Perché CNA