Ultimo invito per gli acquirenti di autocarri: imminente la scadenza dei termini dell’azione collettiva CNA FITA “Insieme per una giusta causa”

Le imprese di tutti i settori economici, che hanno acquistato dal 1997 al 2013 autocarri di massa complessiva superiore a 6 tonnellate, hanno ancora l’opportunità di aderire all’azione collettiva CNA FITA “Insieme per una giusta causa” per il risarcimento dei danni causati dal cartello illegale dei costruttori di autocarri.

L’accertamento del cartello illegale e segreto nell’ambito dello spazio economico europeo è stato ufficializzato dopo un lungo periodo di indagine per l’acquisizione delle prove ed è stato oggetto di pesanti sanzioni da parte della Commissione Europea.

Credo sia opportuno ricordare agli imprenditori interessati che l’adesione all’azione collettiva promossa da CNA FITA, ha il notevole vantaggio di non prevedere l’anticipazione delle spese legali. CNA FITA ha infatti promosso la Class Action con il preciso obiettivo di tutelare gli interessi delle imprese associate, chiedendo alla Società Ali Investment di sostenere e finanziare i costi per la quantificazione economica del danno subìto da ciascuna impresa e le spese legali per ottenere il risarcimento del danno da maggiorazione illegale del prezzo, da rivalutazione monetaria del danno e dal mancato guadagno a seguito del danno subìto, a causa del comportamento illegale messo in atto dai costruttori di autocarri.

CNA FITA Ravenna ha chiesto la possibilità, inoltre, di chiedere il rilascio degli estratti cronologici ACI PRA, contenenti i dati degli autocarri, necessari all’inserimento nella procedura per la valutazione del danno, in esenzione dall’imposta di bollo. L’Ufficio ACI PRA di Ravenna ha condiviso la correttezza della richiesta in considerazione della particolare motivazione che questi documenti e i dati in essi contenuti saranno utilizzati nell’ambito di un’azione legale e atti giudiziari che prevedano il pagamento del Contributo Unificato.

Le imprese che aderiranno al secondo gruppo della Class Action luglio 2017, possono pertanto rivolgersi alle sedi territoriali della CNA di Ravenna per ottenere la Dichiarazione formale di adesione da parte di CNA FITA e risparmiare in tal modo l’imposta di bollo di 16 euro per ciascun autocarro.

La stima delle richieste di risarcimento per ciascun veicolo acquistato, inviate alle Case costruttrici da parte dello Studio Legale Scoccini e Associati, si attesta al 15 per cento del valore rimasto a carico dell’impresa acquirente. Il valore di questa iniziativa, che ha visto CNA FITA prima e unica associazione a misurarsi in un ambito così particolare e complesso, non è comunque da misurarsi solamente in relazione all’aspetto  economico - seppur rilevante - del rimborso economico, ma vuole essere la dimostrazione pratica del peso politico e del ruolo economico che le imprese di Autotrasporto rivendicano nei confronti di tutti gli  interlocutori, senza alcun tipo di timore reverenziale.

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