“Una nuova identità per la mia città” Intervista a Davide Ranalli, sindaco di Lugo

Il sindaco di Lugo e vicepresidente dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, Davide Ranalli, è giunto a metà del suo mandato legislativo nel governo della città. Gli abbiamo chiesto un primo giudizio sull’esperienza fin qui svolta e sulla realizzazione del suo programma elettorale.

“In primo luogo - afferma Ranalli - voglio sottolineare l’aspetto positivo ed entusiasmante che sto personalmente vivendo nel governare questa città, nonostante la difficile situazione in cui versano tutti gli Enti Locali. Il primo dato positivo, in questi quasi due anni e mezzo di mandato, è che abbiamo ridotto il debito del Comune di Lugo di 7 milioni di euro. Questo ci permette di avere un margine maggiore di risorse per fare investimenti per la città e per la realizzazione del mio programma.

Stiamo lavorando, con i Tecnici dell’Unione, i Professionisti e le Associazioni di categoria, per una ulteriore semplificazione della Pubblica Amministrazione in due direttrici ben precise: la prima riguarda la modifica degli strumenti di programmazione territoriale (PSC-RUE) con l’obiettivo di modificare e allentare i vincoli che esistono per favorire gli investimenti produttivi sul territorio e la riqualificazione del patrimonio edilizio privato già esistente; la seconda direttrice riguarda una consistente riduzione della normativa e dei tempi nella concessione delle autorizzazioni previste per investimenti, a totale beneficio di cittadini e imprese. La riapertura del POC ci ha permesso poi di definire oltre 20 progetti d’investimento di privati sul territorio che erano congelati”.

Fra i molti progetti in campo ci indichi alcune priorità.
“Effettivamente i progetti sono tanti, il senso del mio mandato è quello di dare una ‘identità’ alla mia città che da tempo mancava. Lo vogliamo fare attraverso il miglioramento della qualità della vita dei cittadini e rendendo attrattivo il territorio per gli investimenti e le imprese. Voglio ricordare le azioni e gli investimenti nel campo della cultura, importante volano di sviluppo di un territorio: il Teatro Rossini con il festival di musica barocca “Purtimiro” che lo colloca fra le eccellenze musicali a livello nazionale; il potenziamento della scuola di musica “Malerbi”, una delle eccellenze del territorio; i numerosi eventi di promozione urbana e di sostegno all’associazionismo; i numerosissimi eventi espositivi delle Pescherie e di Casa Rossini, eccetera; per non dimenticare gli importanti e impegnativi interventi di riqualificazione del centro identitario della città che è il Pavaglione e gli interventi di manutenzione delle strade e di decoro delle aree produttive che abbiamo in programma di realizzare.

Mi vorrei soffermare però su un progetto, ormai definito, che ha una valenza che va oltre la città ma che realizzeremo a Lugo con la riqualificazione dell’area dell’ex acetificio Venturi. Non solo riutilizzeremo un’area industriale, di circa 11mila mq, dismessa da molti anni con capitali prevalentemente di privati per la  realizzazione di una struttura commerciale, ma vi collocheremo, in accordo con l’Ausl, la Casa della Salute, unificheremo in quel luogo il sistema dei Servizi Socio-Sanitari del territorio e forniremo tutta una serie di servizi per quella parte della città che ne è sprovvista, per un totale di circa 20 milioni di euro e con la prospettiva di fare lavorare le imprese del territorio”.

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