Uova al Fipronil: sottoscritto un Protocollo col Ministero della Salute

CNA Agroalimentare, unitamente alle altre associazioni di categoria operanti nel settore della produzione avicola e in quello della trasformazione alimentare, hanno sottoscritto, presso il Ministero della Salute, un Protocollo messo a punto nell'ambito del dialogo tra le suddette associazioni e le autorità sanitarie.

Con questo accordo, si impegnano a promuovere presso i loro Associati l'attuazione di un programma di autocontrollo rafforzato che si affiancherà ai controlli ufficiali effettuati dalle autorità pubbliche per garantire la sicurezza dei consumatori, attraverso una verifica estesa delle caratteristiche delle uova italiane.

Il Protocollo prevede che le Associazioni degli allevatori forniscano gli elenchi dei soggetti che vi aderiscono; i risultati degli esami svolti saranno comunicati al Ministero della Salute, per la loro elaborazione e valutazione; un'autodichiarazione accompagnerà, nei vari passaggi, le uova provenienti da impianti che partecipano al programma. Questo aspetto è fondamentale perché sono gli allevatori e produttori di uova che devono fare le analisi all’origine. Inoltre, la CNA invita i propri Associati a verificare che i loro fornitori aderiscano al piano di autocontrollo rafforzato e che ogni partita sia accompagnata da una dichiarazione di conformità che attesti l’adozione del Piano nell’allevamento di provenienza.

In assenza della dichiarazione del fornitore, si impegna a eseguire le analisi in autocontrollo. Determinante, quindi, è acquistare solo da soggetti che forniscono le garanzie del Protocollo e, dato che tutte le associazioni rappresentanti gli allevatori hanno sottoscritto, questo pericolo dovrebbe essere scongiurato.

Il punto da cui ci siamo mossi per arrivare a sottoscrivere il Protocollo sono le diverse segnalazioni che ci sono giunte, soprattutto dai produttori di pasta fresca e pasticcieri che non riuscivano a dare le dovute garanzie alla propria clientela, che le uova da loro utilizzate erano sicure. Quando il cliente, cioè il mercato, non è più sicuro di ciò che acquista e calano i consumi, vale la pena fare un controllo in più per recuperare credibilità e quote mercato.

A tal proposito CNA Agroalimentare ha elaborato una bozza di “ AVVISO ALLA CLIENTELA” con scheda informativa, da far affiggere nei locali delle aziende che aderiranno. L’avviso è in formato “word” per consentire al meglio una personalizzazione aziendale.

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