Violente mareggiate nel ravennate, ingenti i danni agli stabilimenti balneari

Forti mareggiate provocano danni ingenti agli stabilimenti balneari del ravennate e del cervese; CNA a sostegno delle imprese colpite.


“In una stagione partita male da molti punti di vista, non solo per il meteo instabile,– dichiara Nevio Salimbeni, responsabile di CNA Balneatori Ravenna e Cervia- mancava solo una inattesa e violentissima mareggia di metà giugno che ha provocato gravi danni a molti stabilimenti balneari.


Già nella serata di ieri erano evidenti i gravi danni alle strutture balneari del ravennate e del cervese, nonostante il lavoro incredibile dei bagnini che, in certi casi, ha consentito anche di salvare alcune zone urbanizzate dalla furia del mare.


Le imprese balneari sono allo stremo ma continuano a dare il meglio per il turismo romagnolo, nonostante incomba la tagliola della Bolkestein (interpretata male in Italia, visto che in realtà non li dovrebbe nemmeno riguardare).


Questa mattina, seppure talvolta in forma ridotta, gli stabilimenti balneari sono di nuovo aperti, grazie al lavoro notturno di gestori, dipendenti, vigili del fuoco e protezione civile.


Come CNA Balneatori di Ravenna e Cervia – conclude Salimbeni - chiediamo alle amministrazioni pubbliche di certificare la situazione di disagio e di fornire il massimo aiuto possibile alle imprese coinvolte, anche allo scopo di consentire che questo incida sulla valutazione al ribasso degli studi di settore.


Invitiamo invece i comuni cittadini a recarsi oggi al mare perché  la vicinanza delle persone, in occasioni come queste, è ancora più importante."

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