Le scadenze cui saranno soggette le imprese nel 2026
A completamento di quanto già indicato nel numero scorso di Tempo d’impresa, riportiamo i principali adempimenti in materia di ambiente e sicurezza a cui saranno soggette le imprese nel corso del 2026.
31 marzo 2026
Produttori pile ed accumulatori: comunicazione dati produzione
Il D.lgs. 188/2008 prevede che entro il 31 marzo di ogni anno, i produttori di pile ed accumulatori comunichino alla competente CCIAA i dati relativi ai prodotti immessi sul mercato nell’anno precedente. Ricordiamo che è considerato produttore, ai sensi della norma, chiunque immetta sul mercato nazionale per la prima volta a titolo professionale pile o accumulatori, compresi quelli incorporati in apparecchi o veicoli, a prescindere dalla tecnica di vendita utilizzata, comprese le tecniche di comunicazione a distanza.
30 aprile 2026
MUD
Termine di presentazione del Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD), secondo il modello vigente, per comunicare i dati dei rifiuti prodotti e gestiti nel 2025.
Comunicazione per le apparecchiature elettriche ed elettroniche, presentata dai produttori di AEE e dai loro Sistemi collettivi (Consorzi).
Comunicazione veicoli fuori uso, presentata dalle attività di trattamento dei veicoli fuori uso e dei relativi componenti e materiali (autodemolitori, frantumatori, rottamatori), rientranti nel campo di applicazione del D. Lgs.209/2003.
Comunicazione per i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), presentata dagli impianti di trattamento dei RAEE e dai centri di raccolta istituiti dai produttori o terzi che agiscono in loro nome.
Comunicazione imballaggi – sezione gestori rifiuti da imballaggio, presentata dagli impianti di trattamento (recupero e smaltimento) dei rifiuti di imballaggio.
Imprese iscritte all’albo gestori rifiuti: diritto annuale di iscrizione
Le imprese iscritte all’Albo nazionale delle imprese che effettuano la gestione dei rifiuti sono tenute, ai sensi dell’art. 212 del D.Lgs. 152/2006, alla corresponsione del diritto annuale di iscrizione.
Contributo annuale RENTRI per le annualità successive alla prima
Il contributo annuale, negli anni successivi a quello di iscrizione, va versato entro il 30 aprile di ciascun anno ed è pari a 60 euro per ogni unità locale per i gestori di impianto, i trasportatori ed i produttori con più di 50 dipendenti; 30 euro per ogni unità locale per enti e imprese produttori iniziali di rifiuti con dipendenti da 11 a 50; 10 euro per ogni unità locale per i produttori di rifiuti diversi da quelli sopra indicati.
Attività di recupero in procedura semplificata: diritto annuale di iscrizione
Le imprese che effettuano attività di recupero ammesse alle procedure semplificate di cui all’articolo 216 del D.lgs. 152/2006 devono versare alla Provincia, che tiene apposito registro, il diritto di iscrizione annuale.
Dichiarazione E-PRTR (ex Dichiarazione Ines)
Entro il 30 aprile di ogni anno, le imprese interessate dal Regolamento CE n.166/2006 devono comunicare i dati delle loro emissioni inquinanti (Dichiarazione E-PRTR ex INES). Le modalità di comunicazione sono state definite dal DPR n.157/2011.
Autorizzazione integrata ambientale (AIA – IPPC): report annuale
Nelle regioni che hanno individuato i dati da inviare e gli schemi dei report, occorre inviare i dati riassuntivi relativi agli impianti/attività sottoposti ad AIA come previsto dall’art. 12 co.1 del D.Lgs.59/05.
Piano gestione dei solventi
Entro questa data le imprese autorizzate alle emissioni in atmosfera ai sensi dell’art. 269 del D.Lgs. 152/2006 e successive modifiche, che entrano nel campo di applicazione dell’art. 275 del medesimo decreto (superamento valori limiti di SOV), devono presentare il piano di gestione dei solventi riferito all’anno solare precedente.
23 maggio 2026
Corsi sicurezza in base all’asr 17.04.2025 – Disposizioni transitorie
A partire da questa data i corsi di formazione in materia di salute e sicurezza dovranno essere conformi alle indicazioni dell’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025.
La data del 23 maggio 2026 rappresenta il termine entro il quale concludere il corso di formazione teorico-pratico in materia di salute e sicurezza per operatori delle nuove attrezzature di cui all’articolo 73, comma 5, del D.Lgs. 81/2008 (tra queste ricordiamo i caricatori per la movimentazione di materiali e carroponte), la formazione per lavoratori, datori di lavoro o lavoratori autonomi che operano in ambienti confinati e il corso di aggiornamento dei Preposti, formati prima del 23 maggio 2023.
31 maggio 2026
Regione Emilia-Romagna: impianti di trattamento rifiuti – comunicazione dati
Entro il 31 maggio di ogni anno tutti gli impianti di recupero e smaltimento rifiuti operanti in Emilia-Romagna devono comunicare i dati relativi alla propria attività tramite il portale https://orso.arpalombardia.it/. Sono esclusi da tale obbligo solo i produttori di rifiuti che effettuano lo stoccaggio dei propri rifiuti e che sono autorizzati ad effettuare, relativamente a tali rifiuti, operazioni di messa in riserva R13 o deposito preliminare D15.
Gestione semplificata RAEE: dichiarazione annuale 2025 al CDC RAEE
Entro questa data i distributori, installatori e centri di assistenza tecnica che effettuano il ritiro di RAEE (Rifiuti apparecchiature elettriche ed elettroniche) secondo le modalità 1 contro 1 e 1 contro 0, stabilite dall’art. 11 del D. Lgs. 49/2014, devono compilare una dichiarazione annuale dei RAEE movimentati nel 2025 da presentare al Centro di Coordinamento RAEE. La dichiarazione si effettua on line tramite l’Area riservata del sito del CdC RAEE per i soggetti che abbiano iscritto almeno un servizio D6. Chi non ha gestito RAEE o ha fatto ritirare tutti i RAEE dai luoghi di raggruppamento direttamente dal Centro di Coordinamento (CdC) RAEE nell’anno 2025 non è obbligato a presentare la dichiarazione annuale, ma il CdC RAEE ha comunque previsto l’invio di un’autocertificazione.
29 giugno 2026
MUD – termine ultimo per la presentazione della dichiarazione con sanzioni ridotte
Fatte salve proroghe, questo è il termine per la presentazione della Dichiarazione annuale (Modello MUD) con l’applicazione della sanzione amministrativa ridotta.
30 giugno 2026
Denuncia TARI
I soggetti passivi presentano la dichiarazione relativa alla TARI entro il 30 giugno dell’anno successivo alla data di inizio del possesso o della detenzione dei locali e delle aree assoggettabili al tributo.
Informativa soggetti che ricevono benefici pubblici
Entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di riferimento è previsto l’obbligo di rendere pubblici i benefici ricevuti dalla Pubblica Amministrazione e dalle società in partecipazione pubblica o società controllate, direttamente o indirettamente, dalla PA. L’informativa va inserita nella nota integrativa per le imprese tenute al bilancio esteso o consolidato o nei siti internet dell’impresa o dell’associazione di categoria per le altre. Possono rientrare, tra i benefici con obbligo di informativa oltre ai contributi/sovvenzione da partecipazioni a bandi (es. bando ISI INAIL) anche l’oscillazione del tasso medio per prevenzione OT23.
12 agosto 2026
Nuovo regolamento imballaggi e rifiuti di imballaggio UE N. 40/2025
Da tale data possono essere immessi sul mercato imballaggi conformi al Regolamento 2025/40.
Gli imballaggi già immessi sul mercato prima del 12 agosto non sono tenuti al rispetto dei requisiti stabiliti dal Regolamento.
25 settembre 2026
Formazione manutentori antincendio
In merito alla formazione, in base ad un provvedimento in vigore dal 19 agosto 2025 sono prorogate al 25 settembre 2026 le disposizioni introdotte dal DM 1/9/2021 e riguardanti la formazione obbligatoria dei soggetti che svolgono manutenzioni ad impianti e sistemi antincendio.
30 settembre 2026
Gestione rifiuti “ex assimilati” al di fuori del servizio pubblico
Le utenze non domestiche che, ai sensi della L.R. 11/2020 intendono conferire i rifiuti simili agli urbani al di fuori del servizio pubblico dovranno comunicare tale scelta entro il 30 settembre in relazione all’anno successivo. Entro tale data va comunicata anche l’intenzione di tornare ad usufruire, a partire dall’anno successivo, del servizio pubblico.
Applicazione sanzioni del nuovo regolamento UE 2023/1230
relativo alle macchine Fermo restando che il nuovo Regolamento UE 2023/1230 relativo alle macchine si applica dal 20 gennaio 2027, l’articolo 50 (Sanzioni), paragrafo 1, si applica a partire da questa data
30 novembre 2026
Pagamento diritti banca dati FGAS
Entro tale termine, le imprese certificate e le persone certificate operanti per imprese non certificate devono versare il contributo annuale per il mantenimento della banca dati FGAS, come disposto dal DPR 146/2018.

