Un interessante incontro pubblico in collaborazione con il Comando Provinciale dei Carabinieri di Ravenna: casi esempio e consigli pratici su come prevenire truffe e raggiri
È stato molto partecipato l’incontro pubblico che si è svolto ieri, martedì 12 maggio 2026, presso la CNA di Ravenna dal titolo “Sicurezza e legalità per lo sviluppo del territorio”, con la partecipazione del Colonnello Andrea Lachi, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Ravenna.
Ha avviato i lavori il Direttore Generale della CNA Territoriale di Ravenna, Massimo Mazzavillani, che ha ringraziato tutti i presenti e ha sottolineato l’intento di questa iniziativa: “osserviamo un continuo aumento e un inasprimento di questi fenomeni, per questo riteniamo importante questo appuntamento con l’Arma dei Carabinieri che ci presenterà esempi veri e ci fornirà strategie e consigli per tutelarci al meglio”.
“Oggi parliamo di sicurezza, ma soprattutto di consapevolezza” ha affermato nel suo saluto iniziale Giuliano Ferroni, Presidente di CNA Pensionati Ravenna. “Le truffe non sono più fenomeni occasionali, ma sono sempre più sofisticate e si evolvono continuamente, colpendo le imprese, dove mettono a rischio anni di lavoro e sacrifici, e i cittadini, in particolare le fasce più vulnerabili. È importante lavorare insieme – Istituzioni, Forze dell’Ordine, Associazioni e cittadini – per costruire una società più solidale e più sicura”.
Ha fatto seguito l’intervento di Marianna Panebarco, Vicepresidente della CNA Territoriale di Ravenna: “la sicurezza non è un concetto astratto, ma un bene essenziale per la collettività. Le persone più esposte a truffe e raggiri sono le persone anziane, per le quali tali episodi rappresentano non solo un danno economico ma anche una crisi psicologica, con il rischio di isolamento compromettendo la propria autonomia e socialità. Più della metà delle vittime non sporge denuncia, per vergogna o per ingenuità. Oltre ai controlli e alle indagini, è fondamentale la consapevolezza, per questo iniziative come quella di oggi sono così importanti”.
A questi interventi ha fatto seguito la relazione del Colonnello Andrea Lachi, che ha illustrato con chiarezza la situazione attuale offrendo consigli concreti per contrastare truffe e raggiri. «Dall’inizio dell’anno a Ravenna abbiamo già individuato 75 truffe. Le vittime non sono solo le persone anziane, che restano comunque le più vulnerabili. È fondamentale denunciare sempre, senza vergogna, perché la collaborazione delle vittime è spesso decisiva per identificare i responsabili. È altrettanto importante non abbassare la guardia e coinvolgere le persone di fiducia — figli, nipoti, vicini, amici — come primo presidio di sicurezza.
Le truffe sono sempre più sofisticate e si adattano agli strumenti che usiamo ogni giorno: e-mail, homebanking, e-commerce, intelligenza artificiale. Restare vigili e diffondere la cultura della sicurezza è la risposta più efficace”.


