Dal Governo provvedimenti concreti per l’Autotrasporto. Accolte le richieste urgenti delle Associazioni, UNATRAS – di cui CNA FITA fa parte – proclama la sospensione del fermo previsto per il periodo dal 25 al 29 maggio.

Il Governo e le rappresentanze dell’autotrasporto hanno avuto ieri, venerdì 22 maggio, un confronto approfondito e costruttivo sulla grave crisi determinata dagli aumenti eccezionali dei carburanti, al termine del quale UNATRAS, il coordinamento unitario delle principali associazioni, ha deciso di sospendere il fermo nazionale dell’autotrasporto previsto tra il 25 e il 29 maggio.

Le imprese possono pertanto svolgere la regolare programmazione delle attività e bloccare le procedure di attivazione del fermo.

Nel corso dell’incontro è stata raggiunta un’intesa sulle questioni economiche con l’ottenimento di alcune misure ritenute prioritarie per il settore:

  • Risorse Economiche: il Governo ha riconosciuto la legittimità delle nostre richieste stanziando complessivamente 200 milioni di euro, in aggiunta ai 100 già stanziati con il decreto di marzo a supporto della categoria, (complessivamente il settore riceverà 300 milioni di euro) per dare ossigeno alle imprese in questo momento di forte sofferenza finanziaria. Tali risorse saranno destinate esclusivamente alle imprese che già beneficiano del regime di rimborso delle accise sul gasolio commerciale (veicoli di massa complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate, con motori di categoria Euro 5 o superiore);
  • Rimborso accisa: tempi di attesa ridotti a 30 giorni (con decorrenza dal prossimo mese di ottobre);
  • Sospensione contributi/tributi: versamenti posticipati a luglio 2026.

Tutte le altre richieste normative saranno oggetto di discussione della Consulta per l’autotrasporto che sarà appositamente ricostituita. Tali misure saranno inserite nel decreto-legge approvato dal Consiglio dei Ministri nella serata di ieri.

È stato inoltre concordato l’avvio di un tavolo permanente presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti finalizzato a proseguire l’analisi delle altre questioni di carattere tecnico-normativo che interessano il comparto e la ricostituzione della Consulta generale dell’autotrasporto e della logistica quale organismo deputato alla definizione delle politiche di settore.

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