Depositato alla camera di commercio il documento con le tariffe medie di riferimento per le imprese del settore autoriparazione di Ravenna

A seguito dell’approvazione da parte dell’Assemblea unitaria degli Autoriparatori di Ravenna dello Studio sulle dinamiche dei costi che gravano sull’attività delle Officine di Autoriparazione, sono stati definiti gli schemi tariffari delle singole categorie che compongono il settore delle Officine di autoriparazione.

Lo Studio Tariffario 2026 che contiene la rilevazione delle Tariffe medie per gli interventi di riparazione sulle varie tipologie di veicoli è stato depositato, come consuetudine, alla Camera di Commercio di Ravenna e Ferrara per permetterne la consultazione da parte di Studi Legali e Periti che vogliano conoscere le modalità e il valore di tali riparazioni nella piazza di Ravenna.
I costi operativi delle officine di autoriparazione sono stati oggetto di un’accurata valutazione, che ha evidenziato un loro sensibile aumento. Dopo l’introduzione della nuova modalità di gestione dei rifiuti il RENTRI, nel 2026 se ne rilevano effettivamente i costi amministrativi e gestionali ed è stato necessario adeguare la specifica voce tariffaria.
Lo Studio Tariffario 2026 realizzato unitariamente dalle Associazioni degli autoriparatori di Ravenna conferma la sua validità di strumento semplice e pratico per conoscere i costi degli interventi di manutenzione o riparazione dei veicoli, nel rispetto degli interventi eseguiti con professionalità e competenza da parte dei tecnici qualificati delle Officine. Gli interventi di riparazione sui veicoli devono essere eseguiti esclusivamente da Officine qualificate ai sensi della Legge 122/92 “Disposizioni in materia di sicurezza della circolazione stradale e disciplina dell’attività di autoriparazione”. Gli schemi tariffari aggiornati per categoria (Officine Autotreni, Officine Auto, Gommisti, Officine Moto, Riparazione cicli, Carrozzerie) sono consultabili, in maniera pratica e garantiscono chiarezza e trasparenza nei confronti dei clienti. L’edizione 2026 vede l’accorpamento degli interventi sulle macchine agricole allo schema Tariffario degli Autotreni, in ragione dell’accresciuta tecnologia elettronica riscontrata su tali macchine. Nei singoli schemi Tariffari sono contenute le rilevazioni degli interventi maggiormente richiesti, i valori di riferimento delle tariffe Orarie, gli incrementi per i materiali di consumo, le maggiorazioni per le prestazioni effettuate in trasferta o nei giorni festivi e le modalità per la definizione di preventivi e la fornitura di materiali o parti di ricambio. La discrezionalità dell’utilizzo e montaggio di ricambi forniti dal cliente è indicata per ragioni di definizione delle responsabilità.
Per questa eventuale prestazione le officine richiedono la documentazione del ricambio per controllare l’omologazione del prodotto. Si sottolinea che, in questi casi la garanzia sul ricambio difettoso non può essere a carico dell’officina, ma del venditore come possa essere complicato vedersi riconosciuti i termini della garanzia.

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