Nuove regole per la gestione rifiuti: CNA chiede supporto e monitoraggio per le imprese

Nel 2025 i Comuni di Ravenna e Cervia applicheranno la TCP. Il passaggio da TARI a Tariffa corrispettiva Puntuale comporta cambiamenti per le utenze domestiche e non domestiche dovute anche alle diverse metodologie di calcolo che con la nuova metodologia prendono in considerazione anche le dimensioni dei contenitori del rifiuto indifferenziato e le frequenze di svuotamento.

Nel passaggio da TARI a TCP è mancato un confronto puntuale sui nuovi regolamenti, le nuove tariffe e una conseguente discussione concertazione in merito. Soprattutto, sono mancate simulazioni per verificare il reale impatto dei nuovi regolamenti e tariffe sulle imprese e questo crea preoccupazione sull’entità degli aumenti che interesseranno le imprese anche dovuti ai nuovi metodi applicati. Per questo abbiamo chiesto l’impegno politico da parte degli Enti Locali e del gestore di mantenere attivo un tavolo di confronto permanente affinché possano essere recepite in corso d’anno modifiche e integrazioni frutto del confronto e dell’analisi dei casi che si andranno a verificare.

L’unico aspetto positivo in tutto questo è dato dal fatto che le Utenze non Domestiche con il nuovo metodo possono portare in detrazione l’IVA con un risparmio conseguente del 10% pari all’aliquota applicata. Pur in mancanza di documenti, CNA e il Tavolo delle Associazioni Imprenditoriali hanno fin da subito evidenziato la necessità di mantenere la scontistica per quelle attività dove vi è una contestuale produzione di rifiuti speciali che vengono smaltiti attraverso canali privati a spese dell’azienda, delle specifiche attività delle aziende e delle aree scoperte, affinché il passaggio ai nuovi metodi di calcolo possa cogliere le particolarità delle singole imprese e premiare quelle attività che hanno una produzione di rifiuto indifferenziato contenuto.

Le Associazioni hanno anche sollecitato HERA a mettere a disposizione un simulatore dove gli utenti possono verificare i costi della tariffa in base alle proprie caratteristiche al fine di mettere in atto eventuali correttivi e soprattutto hanno evidenziato la necessità di proseguire nell’attività di comunicazione e sensibilizzazione sulle nuove metodologie, garantendo alle imprese supporto consulenziale attraverso gli esperti di HERA così come è fondamentale garantire la possibilità di rateizzare gli importi.

Il 2025 deve essere considerato a tutti gli effetti un anno sperimentale per mettere le imprese nelle condizioni di affrontare un cambiamento cha ha ripercussioni sull’aspetto organizzativo e tariffario. Una riflessione deve essere aperta anche sul versante dei servizi di raccolta rifiuti per i quali occorre lavorare per renderli più adeguati alle imprese e i cittadini e recuperare quelle situazioni di inefficienza che portano degrado sul territorio.

Per questo riteniamo importante che siano introdotti tutti quegli strumenti che possano agevolare gli imprenditori a conferire correttamente i propri rifiuti e allo stesso tempo prendere le decisioni più opportune in base alla propria organizzazione aziendale e alla convenienza economica.