Castel Bolognese, Casola Valsenio, Riolo Terme e Solarolo passano alla Tariffa Corrispettiva Puntuale
Dopo il percorso intrapreso dai Comuni di Ravenna e Cervia si allarga la platea delle amministrazioni che decidono di superare la TARI e passare alla Tariffa Corrispettiva Puntuale (TCP). Dal 1° gennaio 2026 la TCP sarà attiva anche a Castel Bolognese, Casola Valsenio, Riolo Terme e Solarolo.
La TCP sarà fatturata direttamente da Hera. Come per la TARI, l’importo è calcolato anche in base alla superficie dell’immobile e al numero degli occupanti (per le utenze domestiche) o alla categoria di attività svolta (per le utenze non domestiche). Insieme alle quote relative alla superficie e al nucleo familiare o alla categoria di attività, nella bolletta è indicata la voce relativa alla quota variabile di base (cioè la quantità prestabilita di indifferenziato conferibile ogni anno); solo se questa quantità verrà superata ci sarà anche un’ulteriore quota, la quota variabile aggiuntiva. Dunque, se nell’arco dell’anno si effettua un numero di conferimenti di rifiuto indifferenziato superiore a quelli prestabiliti (24 per tutte le utenze non domestiche), questi saranno addebitati nella bolletta di conguaglio dell’anno successivo. Le tariffe applicate e il regolamento TCP saranno stabiliti dall’Agenzia Territoriale dell’Emilia-Romagna per i Servizi idrici e Rifiuti (Atersir) entro il primo semestre 2026. Le modalità di raccolta dei rifiuti rimangono invariate. L’unico rifiuto sul quale viene calcolata la TCP è quello indifferenziato, che viene conteggiato considerando l’intero volume conferito al servizio. Per risparmiare, quindi, è meglio esporre il contenitore dell’indifferenziato solo quando è pieno oppure, se si utilizza il cassonetto, di gettare un sacchetto riempito adeguatamente.
Ogni volta che si espone il bidoncino dell’indifferenziato, oppure ogni volta che si apre il contenitore stradale dell’indifferenziato con la Carta Smeraldo, viene registrato da Hera un conferimento.
Per le imprese, essendo la TCP il corrispettivo per un servizio ricevuto e non più un tributo, il pagamento avverrà a fronte del ricevimento di una fattura e sarà possibile detrarre l’IVA del 10%. Hera ha già distribuito le dotazioni per accedere al servizio di raccolta, in ogni caso il numero verde 800.862.328 è a disposizione per valutare la correttezza delle proprie dotazioni. Chi non ha la Carta Smeraldo (nel caso di raccolta stradale con cassonetto), deve ritirarla al più presto per poter usufruire dei servizi ambientali ed evitare l’applicazione di una penale nella bolletta.
Hera ha attivato un numero verde dedicato alla TCP: 800.862.328, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18.
A disposizione anche una casella email (clienti.tcp@gruppohera.it)


