Trucco semipermanente: obbligatorio il corso igienico-sanitario
Formazione obbligatoria per garantire sicurezza e igiene nei trattamenti estetici di Permanent Make-Up
Il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’AUSL Romagna, in occasione della presentazione della nuova check-list regionale per l’attività di vigilanza 2025, ha posto un’attenzione particolare sulle attività legate al trucco semipermanente, evidenziando un aspetto spesso sottovalutato ma fondamentale per la regolarità e la sicurezza delle prestazioni offerte.
Tra i punti centrali della nuova check-list figura, infatti, una domanda chiave: il professionista che esegue trucco semipermanente è in possesso dell’attestato di formazione professionale previsto dalla DGR n. 465/2007? Questo attestato, che certifica la frequenza di un corso igienico-sanitario specifico organizzato direttamente dall’AUSL, è un requisito imprescindibile per operare nel rispetto delle normative vigenti. Un chiarimento autorevole arriva anche dall’Istituto Superiore di Sanità, che ha affermato che non esistono differenze sostanziali tra trucco permanente e semipermanente, equiparandoli di fatto all’attività di tatuaggio. Ciò implica che anche per queste tecniche estetiche si applicano le stesse norme igienico-sanitarie previste per i tatuatori.
Le estetiste che intendono offrire servizi di trucco semipermanente o permanente devono aver frequentato un Corso di formazione “Tatuaggio e piercing: aspetti di igiene e sicurezza” organizzato dall’AUSL che fornisce conoscenze teoriche e pratiche sulle normative vigenti, la fisiologia della pelle, i rischi sanitari, la gestione corretta dei materiali e delle procedure operative. Tale formazione è fondamentale per ridurre al minimo i rischi per il cliente e per l’operatore. Gli ispettori sanitari durante i controlli verificano il possesso dell’attestato, le condizioni igienico-sanitarie dell’ambiente e l’adozione delle misure di sicurezza previste. La mancata conformità può comportare sanzioni amministrative. CNA Ravenna ricorda a tutte le imprese del settore estetico l’importanza di adeguarsi a questi obblighi normativi, non solo per evitare sanzioni in fase di controllo, ma soprattutto per garantire un servizio sicuro e professionale ai propri clienti.