Iscrizione per le imprese del terzo gruppo e formulari digitali

Come noto, il RENTRI (registro elettronico per la tracciabilità dei rifiuti) ha previsto una partenza scaglionata degli adempimenti relativi ai rifiuti speciali, e, dopo la prima fase di operatività dello scorso febbraio, che ha riguardato le imprese con più di cinquanta dipendenti, i trasportatori ed i gestori di impianti, la seconda fase con scadenza ad agosto, ora è arrivato il momento della terza e ultima fase. Entro il 13 febbraio 2026 devono effettuare l’iscrizione al RENTRI anche i produttori di rifiuti speciali pericolosi fino a 10 dipendenti. L’iscrizione dovrà essere effettuata telematicamente (tramite SPID o CNS del legale rappresentante) attraverso il portale dedicato, entro il 13 febbraio e una volta completata l’iscrizione, la gestione del Registro di carico e scarico rifiuti dovrà essere completamente digitale e i relativi dati dovranno essere trasmessi al RENTRI con cadenza periodica. La tenuta del registro di carico e scarico digitale, vidimato virtualmente, dovrà quindi, essere effettuata esclusivamente per il tramite di software gestionali, quale Sixtema. Ambiente di CNA o direttamente sulla piattaforma RENTRI. Questa fase segna un passaggio decisivo verso la completa digitalizzazione di tracciabilità dei rifiuti: infatti, dal 13 febbraio è prevista anche la digitalizzazione dei formulari per le imprese iscritte al RENTRI. Dopo l’iscrizione, infatti, sarà obbligatorio trasmettere al sistema RENTRI anche i dati relativi ai formulari elettronici (XFIR), con le tempistiche già previste per le annotazioni sui registri. Per questo ultimo adempimento, stante il ritardo delle informazioni tecniche dal RENTRI, è stata richiesta la possibilità di prorogare questa scadenza. Si forniranno informazioni più dettagliate appena possibile. È importante ricordare che il produttore dei rifiuti è sempre responsabile della corretta gestione degli stessi. Deve individuarli, classificarli correttamente e deve quindi conferirli attraverso soggetti autorizzati, compilando correttamente il formulario di identificazione dei rifiuti o verificandone la correttezza dei dati (in coerenza con il proprio registro) se emesso dal trasportatore.
Le annotazioni sul registro di carico e scarico rifiuti devono, come sempre, essere effettuate entro 10 giorni lavorativi dalla produzione o dal conferimento del rifiuto (produttori), entro 10 giorni lavorativi dalla data del trasporto effettuato (trasportatori), entro 2 giorni lavorativi per gli impianti di recupero e smaltimento e i dati relativi alle registrazioni dovranno essere trasmesse al RENTRI entro il mese successivo a quello delle registrazioni. Con il Registro digitale RENTRI, non sarà possibile effettuare registrazioni tardive o retrodatate, perché ciò risulterà nella procedura e potrà esporre l’azienda a sanzioni rilevanti, direttamente dai dati inviati, così pure anche il mancato invio dei dati nei tempi previsti dalla normativa. Si raccomanda altresì di effettuare lo smaltimento dei rifiuti prodotti entro l’anno dalla loro produzione (il mancato smaltimento configura una gestione di rifiuti non autorizzata, con le conseguenze sanzionatorie previste).

SEDAR CNA SERVIZI contatterà le imprese con servizio MUD che devono iscriversi entro il 13 febbraio. Per maggiori informazioni scrivere a rentri@ra.cna.it .