Il centro storico al centro del progetto regionale

Anche l’Hub urbano di Ravenna rientra fra i primi 47 hub urbani riconosciuti dalla Regione Emilia-Romagna, a cui si aggiungono 16 Hub di prossimità. Mentre i primi sono aree situate nelle zone più centrali delle città, i secondi riguardano aree più decentrate con potenzialità di sviluppo e crescita.

L’intento della regione, attraverso questa operazione, è quello di qualificare e innovare la rete commerciale, di servizi e attività artigianali, per dare nuova vita ai centri storici e alle aree decentrate delle città, aumentandone la fruibilità per i cittadini e i turisti.
Questi Hub potranno accedere infatti all’assegnazione di 14 milioni di euro, tramite un bando che la Regione prevede di pubblicare entro la fine del 2025. Le risorse saranno destinate ai Comuni per la riqualificazione delle aree e l’accessibilità degli Hub riconosciuti, lo sviluppo innovativo e sostenibile delle imprese insediate o che vorranno insediarsi nelle aree individuate e per attività e iniziative di promozione.
Il comune di Ravenna ha candidato l’hub urbano, in stretta sinergia con le associazioni dell’artigianato e del commercio, riconoscendo un ruolo centrale al comitato Spasso in Ravenna. L’Hub di Ravenna comprende il centro storico della città e la sponda destra del canale Candiano nella Darsena di città. Le risorse che potranno arrivare dal prossimo bando saranno utili per rilanciare e rafforzare l’attività di animazione e promozione dell’area individuata. Nel centro di Ravenna la nuova giunta comunale interviene anche con primi interventi di riqualificazione. È previsto, infatti, un investimento complessivo di 200 mila euro per la manutenzione straordinaria delle vie Raoul Gardini, Mauro Dente, Mauro Gordini e Tombesi Dall’Ova che per la loro posizione centrale rappresentano un biglietto da visita della città. Nel dettaglio gli interventi consistono nel rifacimento della pavimentazione stradale, previo smontaggio e successivo rimontaggio degli elementi asportati. Il tratto più critico è quello che comprende le vie Gordini e Gardini dove dovrà essere rimosso e sostituito lo strato di sottofondo per uno spessore di 20 centimetri. Allo stesso tempo, l’Amministrazione comunale assieme alle associazioni di categoria, sta presentando un ulteriore progetto, in questo caso rivolto alla promozione e al marketing nell’ambito delle località balneari, da sottoporre per il finanziamento ai sensi dell’art. 6 Legge Regionale 12/23.
Nell’ambito del progetto di valorizzazione delle località costiere è infatti importante, accanto alla realizzazione del parco marittimo, pensare a iniziative che comunichino e rilancino il sistema balneare alla luce anche delle difficoltà emerse nella stagione 2025.