UNA NUOVA VISIONE DEL TURISMO IN ROMAGNA
Martedì 30 settembre, presso il MarePineta Resort di Milano Marittima, un nuovo evento per le celebrazioni dell’80° anniversario di CNA Ravenna. Ospite il Presidente della Regione Michele de Pascale.
Martedì 30 settembre, presso il MarePineta Resort di Milano Marittima, si è svolta l’iniziativa dal titolo “Una nuova visione del turismo in Romagna”, un convegno sullo stato di salute del settore e sulle sue sfide e prospettive di sviluppo future, in uno scenario sempre più complesso, condizionato dai cambiamenti climatici, dall’impatto della digitalizzazione e dalle nuove tendenze e abitudini di viaggio.
I temi cruciali della sostenibilità – economica, sociale e ambientale – dell’innovazione e della digitalizzazione, della qualità delle strutture ricettive, dei margini operativi per le imprese, della logistica e delle infrastrutture generali, della necessità di una nuova visione di territorio e di un equilibrio tra le diverse tipologie di offerta, meritano di essere messi al centro di una riflessione approfondita. Per far fronte all’evoluzione delle tecnologie, alla gestione degli effetti dei cambiamenti climatici e alla capacità di intercettare nuove abitudini di viaggio, il settore deve dotarsi di strumenti adeguati non solo per interpretare il presente, ma anche per orientare il futuro.
Ha aperto i lavori il Presidente della CNA Territoriale di Ravenna, Matteo Leoni, che nella sua relazione ha sottolineato che il turismo è un tema che sta molto a cuore alla nostra Associazione, che rappresenta circa un migliaio di imprese e professionisti legati a questo settore. “Occorre un approccio di sistema – ha affermato Leoni – una discussione seria sul tema che coinvolga le imprese e i decisori politici e si sviluppi sulle prospettive future. Tre sono i principali ambiti su cui riteniamo si debba intervenire: la logistica e i trasporti, in un’ottica intermodale, la riqualificazione delle strutture ricettive di ogni genere e la diversificazione dell’offerta che esca dalla logica di esclusività del balneare e consideri le nuove tendenze e richieste di viaggio”.
All’intervento di Leoni hanno fatto seguito i saluti istituzionali portati dal Sindaco di Cervia Mattia Missiroli, del Presidente della CNA comunale di Cervia Francesco Magnani, della Presidente di CNA Turismo e Commercio Emilia-Romagna Laura Sillato e del Sindaco di Rimini e Presidente di Visit Romagna Jamil Sadegholvaad.
Missiroli ha affermato che è importante investire a livello strutturale e regionale perché la Romagna, e in particolare Cervia, ha un sistema turistico da riqualificare profondamente. “Occorre anche prestare attenzione a come vengono raccontati i territori perché la reputazione di un luogo condiziona fortemente le scelte dei turisti”, ha proseguito. “Siamo aperti al confronto e al dialogo e governare i processi senza subirli”.
Sadegholvaad ha affrontato il tema dell’evoluzione del settore e in particolare delle richieste dei viaggiatori. “Oggi il turista cerca i servizi, le esperienze, cose completamente diverse da ciò che cercava prima. Si nota chiaramente, dai dati, un cambiamento radicale delle abitudini dii viaggio in questo territorio: i turisti continuano a crescere, ma restano sempre meno giorni, per questo è importante riqualificare l’offerta ricettiva”.
È, poi, arrivato il momento degli interventi tecnici, a cura di Mirko Lalli, CEO e Founder di Data Appeal, che ha esaminato l’impatto dell’intelligenza artificiale sul settore, e Giuseppe Giaccardi, CEO e Founder dello Studio Giaccardi e Associati, che ha riportato gli effetti dei cambiamenti climatici sulle destinazioni turistiche e sui tipi di viaggio.
Il Presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale ha ripreso i temi trattati durante la serata, portando il punto di vista della Regione: “per quanto riguarda la logistica vanno intercettate due tendenze: abbiamo una quota rilevantissima di turisti di prossimità, che però sono in difficoltà anche economiche, come succede per tutto il turismo nazionale. Dobbiamo quindi migliorare la nostra capacità di raggiungibilità per renderci ancora più attrattivi per questi clienti sempre più orientati ai fine settimana e ai soggiorni brevi. Per farlo occorre investire sulle connessioni su ferro, potenziando la linea ferroviaria per le località costiere, e completando gli interventi sul nodo di Bologna e sull’A14. Dobbiamo poi aumentare la nostra capacità di essere attrattivi verso il turismo internazionale potenziando il sistema aeroportuale della Regione e in particolare della Romagna.
All’offerta balneare occorre aggiungere altri elementi di offerta turistica. Anche l’offerta balneare necessita di un passo avanti, per questo è fondamentale presidiare attentamente la questione delle concessioni balneari. Fare investimenti in questi settori è sempre più complesso perché non ci sono prospettive di lungo termine se non si risolvono alcuni nodi creati dalla Bolkestein, a partire dalla questione degli indennizzi.
Infine, sulla qualità ricettiva: è urgente avviare un confronto per scrivere una nuova norma che tenga conto delle esigenze di chi fa impresa, un sistema di strumenti urbanistici, finanziari e sulla classificazione che ci permettano di fare il salto di qualità”.
Ha concluso la serata l’intervento del Segretario generale di CNA Nazionale, Otello Gregorini: “è estremamente importante fare un lavoro di sintesi tra tutti i contributi e i soggetti coinvolti nella filiera e condividere tutte le azioni da mettere in campo. Il turismo non è un settore di secondo piano, è una scelta di politica industriale che il nostro Paese deve fare con determinazione. Dobbiamo fare molto di più e possiamo farlo mettendo a sistema competenze e capacità anche da altri settori e da tutto il sistema economico del Paese”.













































