500 mila euro per sostenere lo sviluppo di prototipi nelle imprese creative dell’Emilia-Romagna
L’Emilia-Romagna continua a investire su uno dei comparti più dinamici dell’economia creativa. Non è un caso che la regione sia oggi la seconda in Italia per numero di imprese videoludiche, ospitando circa il 18% degli studi di sviluppo presenti nel Paese. Un ecosistema che negli ultimi anni è cresciuto grazie alla presenza di competenze digitali avanzate, percorsi di incubazione dedicati, con una nuova attenzione, anche associativa sul settore.
In questo contesto si inserisce il nuovo bando che la Regione Emilia-Romagna si prepara a pubblicare (si pensa nel mese di luglio) con una dotazione complessiva di 500 mila euro. L’intervento punta a sostenere la competitività delle imprese culturali e creative operanti nel settore dei videogiochi, accompagnando una delle fasi più delicate dell’intero processo produttivo: quella che trasforma un’idea in un progetto credibile e presentabile al mercato.
Le risorse saranno infatti destinate allo sviluppo di prototipi di prodotti videoludici destinati al mercato B2C. Potranno essere sostenuti progetti relativi a videogiochi ed esperienze immersive interattive fruibili tramite PC, console e dispositivi mobili, limitatamente alle attività comprese tra la fase di ideazione e la realizzazione di un prototipo o di una versione dimostrativa avanzata del prodotto.
Si tratta di una fase cruciale per gli studi di sviluppo. Disporre di un prototipo funzionante significa infatti poter presentare il progetto a publisher, investitori, incubatori, acceleratori e partner industriali, aumentando le possibilità di ottenere finanziamenti e accordi commerciali per la successiva produzione.
L’iniziativa conferma l’attenzione della Regione verso le imprese culturali e creative, considerate una leva strategica per l’innovazione, la crescita qualificata dell’occupazione e la trasformazione digitale del sistema produttivo. Tra i settori sostenuti rientra a pieno titolo anche quello dei videogiochi, oggi sempre più rilevante non solo sotto il profilo economico, ma anche per le ricadute che genera in ambiti come il design, la grafica, la programmazione, la formazione e la comunicazione digitale.
Per le imprese del comparto si tratta dunque di un’opportunità da monitorare con attenzione. In un mercato sempre più competitivo, la capacità di trasformare un’idea creativa in un prototipo convincente rappresenta spesso il passaggio decisivo per attrarre investimenti e portare sul mercato prodotti in grado di competere a livello nazionale e internazionale.
CNA Comunicazione e Terziario avanzato seguirà, come sempre, l’avvicinarsi di questa opportunità interessante anche per le imprese digitali che vogliono utilizzare questo strumento per specifici progetti di comunicazione tramite gaming.


