Il Recovery Plan e le ingenti risorse da investire sono “l’ultima occasione per l’Italia di tornare a crescere in modo consistente e duraturo”. Ribadisce questo passaggio fondamentale il Presidente nazionale della CNA, Daniele Vaccarino, intervenendo a una tavola rotonda dedicata al PNRR insieme al ministro per la pubblica amministrazione, Renato Brunetta e al segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri. C’è una ripresa in atto che “dobbiamo consolidare e stabilizzare”. Il recupero dell’economia “tuttavia non ha ancora coinvolto tutte le nostre imprese – sottolinea Vaccarino – ci sono ancora interi settori, come ad esempio lo spettacolo, il catering, trasporto persone e tanti altri, che non hanno agganciato il treno della ripresa”.

Crescita e fiducia

Il clima di fiducia è lievemente migliore e “dobbiamo sfruttare l’occasione del PNRR. La crescita non può essere effimera, deve essere duratura; il rischio è altrimenti di scaricare sulle giovani generazioni l’enorme debito pubblico. Le risorse ci sono, bisogna spenderle bene. Noi sosteniamo che occorre coinvolgere il sistema delle piccole imprese perché una parte delle risorse devono essere utilizzate per costruire strumenti a misura di questa parte consistente del sistema economico, che sta dando un contributo determinante alla ripresa”.

Il presidente CNA ha inoltre ribadito la necessità di un clima politico positivo e favorevole nell’interesse del Paese. “Siamo in una fase nella quale serve continuità. Auspico che Governo e Parlamento vadano avanti fino alla scadenza naturale della legislatura”.

Il Green Pass

Alla tavola rotonda si è parlato anche di Green Pass e vaccini e Vaccarino ha rivendicato, rivolgendosi al segretario Bombardieri, che il 50% dei lavoratori dipendenti è occupato nelle piccole e medie imprese. “Sarebbe utile per il sistema produttivo un maggior dialogo tra i sindacati e le associazioni che rappresentano la piccola impresa”. “Noi riteniamo che la soluzione al dramma mondiale del virus è la vaccinazione e il Green Pass è una formula che incentiva a vaccinarsi”. 

L’aumento dei prezzi e la scarsità di materie prime

Il presidente della CNA ha espresso infine le preoccupazioni sull’andamento dei prezzi delle materie prime che potrebbe far perdere slancio alla ripresa. 

“La scarsità di materie prime è un dato che ogni giorno diventa più drammatico per le imprese. Noi abbiamo interi settori che avrebbero moltissimo lavoro, parlo dell’edilizia, delle installazioni, anche grazie agli incentivi e ai bonus che ci sono, che rischiano di rallentare per la mancanza di materie prime o per l’aumento dei costi. In parte era fisiologico, nel senso che c’è stato un calo di produzione e a fronte di una domanda improvvisa c’è meno produzione, ma un po’ si poteva prevedere e sicuramente c’è una bolla speculativa in atto: questo non fa bene all’economia, e bisogna che il Governo vigili su quanto sta accadendo”. ha concluso Vaccarino.